Filmata di nascosto per 13 minuti nello spogliatoio dei dipendenti in un hotel di Sestri Levante, cameriera risarcita dall’albergatore con 2300 euro.
Accade a Sestri Levante
Il video viene girato di nascosto, attorno alle 13 del 24 maggio 2024, realizzato con un cellulare lasciato fra il casco e la felpa del direttore dell’hotel, un 51enne all’epoca dei fatti, e rivolto verso la dipendente, allora una 20enne, che si sta cambiando. La giovane, insospettita, ha avuto la prontezza di scattare una foto a quello smartphone, usando il proprio telefonino. Le indagini dei Carabinieri della compagnia di Sestri Levante erano iniziate dalla denuncia della ragazza. I militari, successivamente, avevano acquisito le immagini e ascoltato alcuni testimoni. Nel frattempo la ragazza aveva scritto ai propri datori di lavoro, il 51enne e la moglie, annunciando le proprie dimissioni (facendo riferimento al video) e chiedendo quanto gli spettava per un mese di lavoro. La Procura aveva chiesto e ottenuto per l’uomo il rinvio a giudizio. Durante l’udienza predibattimentale il 51enne aveva offerto 600 euro di risarcimento, invocando la remissione della querela e l’estinzione del reato per condotte riparatorie. Però la 20enne ha rifiutato la proposta, così come il giudice, ritenendola insufficiente. Il risarcimento è salito a 2.300 euro. Il tribunale di Genova ha accolto la proposta e formulato l’estinzione dell’accusa, senza che la ragazza abbia ritirato la propria denuncia.