Chiavari, AtelierCosta LineaGallery, l’azienda chiavarese che da vent’anni unisce restauro artigianale e commercio specializzato in Design Storico, inaugura il suo nuovo spazio espositivo a Chiavari in corso De Michiel 38. Non una nuova sede, ma l’affermazione di un percorso che nasce nel laboratorio della famiglia Costa e arriva fino ai grandi nomi del Design italiano del Novecento.
L’evoluzione di una professione consolidata nel tempo
La storia comincia nella bottega della famiglia Costa, dove tre generazioni di ebanisti restauratori hanno condiviso e affinato un bagaglio di tecniche e competenze che solo la realtà dell’artigianato sa tramandare. È Emmanuel Costa, nipote del fondatore, a imprimere la svolta: con l’intuizione che il mercato e il gusto della clientela stiano cambiando, orienta il laboratorio verso il restauro e il commercio di importanti pezzi di Design Storico. Nasce AtelierCosta, poi integrata con LineaGallery.
L’approccio è quello del restauratore che legge l’oggetto a ritroso, dal manufatto al progetto. Quali legni, quali tecniche di costruzione, quale finitura, con quali prodotti e vernici: ogni dettaglio viene compreso attraverso l’osservazione critica del mobile. Un metodo coerente con il restauro tradizionale del mobile d’epoca, ma inedito se applicato all’arredo firmato dai grandi architetti del Novecento.
Campanino: il primo Design Made in Chiavari
Al centro della ricerca di LineaGallery c’è una domanda: la Sedia Leggera di Chiavari può considerarsi un oggetto di Design? La risposta dell’azienda è: sì, anzi è uno dei primi casi di Desing moderno. Già nella metà dell’Ottocento la sedia prodotta a Chiavari rispondeva pienamente ai criteri di: progetto, produzione, vendita, consumo.
Quando Gaetano Descalzi, detto il Campanino, disegnò la sua sedia leggera su invito del marchese Rivarola, non stava semplicemente costruendo un mobile: stava progettando. Pensava ad mercato, ad una clientela, immaginava una produzione razionale. Il catalogo a stampa di metà Ottocento degli eredi Descalzi — con listino prezzi, combinazioni di legni, finiture e sedute — è un documento sorprendentemente moderno.
Questa interpretazione retrodata la nascita del Design italiano dal Novecento al secolo precedente, offrendo una prospettiva che è anche la cifra culturale di LineaGallery: leggere negli oggetti del passato quel germoglio di attualità ancora vivo, capace di fiorire nei progetti ancora da disegnare.
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Dal manufatto al progetto: il restauro come comprensione
Il cuore dell’azienda resta il laboratorio. Oggi AtelierCosta LineaGallery conta una decina di collaboratori con professionalità diverse e si occupa di ogni fase del restauro: falegnameria, tappezzeria, realizzazione di tutti i tipi di intrecci in paglia. Per la specificità del Design Storico — dove, ai suoi albori, sono i progettisti ad affidarsi agli artigiani d’esperienza per la realizzazione degli arredi immaginati su carta — il restauratore è la figura più adatta a ripercorrere a ritroso il percorso produttivo che dal manufatto porta al progetto. In un’epoca in cui la riproducibilità tecnica dell’oggetto è accessibile a molti, il valore di un pezzo di Design Storico da collezione risiede nella sua autenticità: conservata ed esaltata da un restauro coerente con il progetto originale.
La collezione di Emmanuel Costa
LineaGallery custodisce una raccolta di circa trecento Sedie Leggere di Chiavari, catalogate e studiate, dai primi anni di produzione ai modelli del Novecento. L’azienda ha raccolto documenti dagli eredi delle vecchie fabbriche, storie orali, informazioni tramandate, con l’obiettivo di costruire un archivio in futuro consultabile e accessibile agli studiosi. Parte di questo lavoro ha già dato vita a mostre allestite a Chiavari in collaborazione con il Comune e altre istituzioni, e a Milano nel contesto del Fuori Salone.
Una galleria ampia, un luogo aperto
Il nuovo spazio di corso De Michiel 38, nasce per dare alla collezione e all’attività commerciale un ambiente all’altezza del percorso compiuto. Un luogo dove la Sedia Leggera di Chiavari e i pezzi del grande Design Italiano del Novecento ravvicinati, esprimono la connessione tra progettista e artigiano. L’allestimento prevede un’illuminazione di livello museale e spazi dedicati sia alla collezione permanente di Chiavarine sia ai pezzi selezionati del Design Storico Italiano 1920–1980.
L’inaugurazione
L’apertura del nuovo spazio sarà il 20 Aprile 2026 con un evento aperto a stampa, istituzioni, collezionisti e amici della Galleria. La giornata prevede un percorso tra i pezzi più significativi della collezione di Chiavarine e del Design Storico, una dimostrazione delle tecniche di restauro e intreccio, e un aperitivo con prodotti del territorio ligure.