La kermesse

Economic Forum Giannini: la terza giornata tra giovani, etica economica, sport e longevità

Annunciato il Premio Amadeo Peter Giannini per la ricerca a Valter Longo

Economic Forum Giannini: la terza giornata tra giovani, etica economica, sport e longevità

Giovani, sport, etica economico-finanziaria, salute e longevità sono stati i grandi temi affrontati ieri, venerdì 17 aprile, nella terza giornata dell’Economic Forum Giannini, che ha proseguito il proprio percorso di riflessione sui principali nodi dello sviluppo economico e sociale del paese.

I dettagli della terza giornata

Ad aprire i lavori, all’Antica Farmacia dei Frati, è stato il focus dedicato ai giovani, protagonisti di un confronto che ha posto al centro il loro ruolo come motore del futuro. È emersa con forza la necessità di investire in educazione, formazione e politiche capaci di accompagnare le nuove generazioni nel mondo del lavoro, rafforzando il dialogo tra istituzioni, scuola e sistema produttivo. Un approfondimento è stato, inoltre, dedicato al mondo dell’online e all’uso del telefonino in mano ai più piccoli, analizzandone pro e contro.

Sono intervenuti don Paolo Zanandreis, presidente dell’Opera Diocesana Madonna dei Bambini – Villaggio del Ragazzo; Fulvio Di Sigismundo, coordinatore delle politiche giovanili del Villaggio del Ragazzo; Michele Brambilla, giornalista, scrittore e direttore de Il Secolo XIX; Carlo Verdelli, giornalista e saggista, già direttore de La Repubblica e de La Gazzetta dello Sport ed ex coordinatore dell’informazione Rai, che ha presentato il libro “Il Diavolo in tasca. Genitori e figli prigionieri del telefonino”.

La mattinata è poi proseguita con un approfondimento sul valore dello sport, inteso non solo come attività agonistica ma come strumento di inclusione, dialogo e crescita culturale, capace di generare coesione sociale e incidere concretamente sulla qualità della vita delle comunità. Sul palco Gianluca Ratto, assessore alla Promozione della città di Chiavari; Lucio Petacchi, direttore del Giro della Lunigiana, tra le più importanti competizioni internazionali juniores, che ha ricordato anche il ruolo di Chiavari nell’edizione 2025; insieme ai rappresentanti del Panathlon, tra cui Germano Tabaroni, governatore Area 4 Liguria Panathlon; Fabrizio Pagliettini, presidente del Panathlon Club Chiavari Tigullio; Cristina Di Sciorno, presidente del Panathlon Club Golfo Paradiso; Ingrid Van Marle, presidente AMOVA – Associazione delle Medaglie d’Oro.

Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sull’etica nel sistema bancario e finanziario, con una riflessione sul ruolo delle fondazioni e sull’importanza del patrimonio sociale nel sostenere lo sviluppo del sistema produttivo. Sono intervenuti Ivan Drogo Inglese, presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano; Federico Carli, docente ed economista, nipote di Guido Carli e presidente dell’Associazione Guido Carli; Lorenzo Cuocolo, presidente di Fondazione Carige; Andrea Rivellini e Lisa Rizzardi, della Casa del Made in Italy del MIMIT.

A chiudere la giornata, il panel dedicato al “Wellness e longevity”, che ha affrontato il tema della salute in una prospettiva ampia, tra prevenzione, corretti stili di vita e innovazione sanitaria. L’allungamento dell’aspettativa di vita è stato letto come una sfida ma anche come un’opportunità, da governare attraverso politiche integrate e una crescente attenzione al benessere delle persone. Oggi la sfida non è soltanto l’aumento dell’aspettativa di vita, ma l’estensione della healthspan, ovvero degli anni vissuti in buona salute fisica e cognitiva. In questo contesto, il binomio wellness e longevità si afferma come un pilastro strategico per affrontare l’invecchiamento della popolazione, spostando l’attenzione dalla cura della malattia alla prevenzione e all’ottimizzazione della qualità della vita. Un confronto quello di oggi che ha evidenziato le principali direttrici di sviluppo del settore: nutrizione funzionale e personalizzata, monitoraggio dei parametri di salute attraverso tecnologie digitali, attenzione alla salute mentale e alla resilienza cognitiva, fino alle prospettive della medicina rigenerativa. Un approccio integrato che, oltre ai benefici individuali, contribuisce a ridurre la pressione sui sistemi sanitari e a valorizzare il ruolo attivo della popolazione più adulta, alimentando quella che viene definita “longevity economy”. Sono intervenuti Massimiliano Nannini, capo di Gabinetto della Regione Liguria; Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova; Fabrizio Boggero, direttore del Dipartimento Prevenzione Area 1; Francesco Sferrazza, direttore S.C. Gestione e Promozione Salute e Sicurezza; Fabio Caocci, responsabile della S.S.D. Prevenzione e Protezione; Gianni Testino, direttore del Dipartimento Educazione ai corretti stili di vita; Elena Bosia, Dipartimento Prevenzione e One Health; Paolo Cavagnaro, direttore generale ASL 5 Spezzino.

Premio Amadeo Peter Giannini per la ricerca a Valter Longo

Nel corso della giornata è stato inoltre annunciato il Premio Amadeo Peter Giannini per la ricerca a Valter Longo. Spazio anche al tema dello sport come stile di vita, con l’intervento di Luca Pellegrini, ex calciatore e opinionista. L’incontro è stato moderato da Luca Ponzi, caporedattore del TG3 Liguria.

I commenti

«L’Economic Forum Giannini conferma il valore della manifestazione come spazio di confronto tra istituzioni, esperti e protagonisti della vita economica e sociale, capace di offrire spunti concreti per il futuro del nostro territorio – commenta l’assessore alla Promozione della città, Gianluca Ratto -. Il riconoscimento assegnato a Valter Longo testimonia inoltre l’importanza della ricerca scientifica e dell’innovazione nel migliorare la qualità della vita e affrontare le sfide legate alla longevità».

«Parlare oggi di sviluppo significa necessariamente parlare anche di salute, qualità della vita e futuro delle comunità – conclude Cristina Bolla, presidente Centro Studi Amadeo Peter Giannini -. In questo contesto si inserisce il panel su Wellness e Longevity, uno dei temi più attuali del dibattito contemporaneo, che affronta il passaggio da un modello centrato sulla cura della malattia ad uno orientato alla prevenzione e al benessere complessivo della persona. Un approccio che richiama la visione di Amadeo Peter Giannini, che già nel 1945 istituì la Giannini Foundation per sostenere la ricerca medica, anticipando l’importanza di investire nella scienza e nel progresso come strumenti di crescita sociale. Una delle novità dell’edizione 2026 è l’istituzione del Premio Amadeo Peter Giannini per la Ricerca, per onorare l’innovazione e investire nel futuro. Ad arricchire il programma, la mostra “Non si può morire per un dollaro – La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini”. La mostra è stata presentata durante la 46esima edizione del Meeting di Rimini nel 2025 riscuotendo un grande successo. Dopo averla portata a Genova presso la Camera di Commercio è ora visitabile a Palazzo Rocca a Chiavari fino al 26 aprile».

Il programma di oggi

Sabato 18 aprile, ore 11, Antica Farmacia dei Frati.

Inclusione, visione e sostegno al talento. Oltre il profitto: la finanza dal volto umano.

L’ultimo panel dell’economia Forum Giannini 2026 è “Il valore dell’uomo oltre al valore del dollaro”.

Dal romanzo al cinema. “Recap” sulla figura di Amadeo Peter Giannini proiettata nel futuro

Cristina Bolla, Presidente Centro Studi Amadeo Peter Giannini.

 

La Ricchezza delle Comunità. Il paradigma umano e spirituale di Amadeo Peter Giannini: dal modello dei Monti di Pietà alla rivoluzione della Bank of America. Il grande Banchiere che ha umanizzato la finanza.

Oreste Bazzichi, esperto di Pensiero Socio-Economico Francescano presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” – Seraphicum di Roma

Fabio Reali, Docente e ricercatore, membro della redazione della rivista accademica La Società, testata di riferimento per gli studi sulla Dottrina Sociale della Chiesa

 

Dall’Hotel Suisse all’accoglienza turistica organizzata. Turismo e competizione del territorio

Francesco Gastaldi Professore Associato di Urbanistica. Università Iuav di Venezia.

 

Con la partecipazione di Mauro Amedeo Paolo Giannini.

 

Ore 18, all’Antica Farmacia dei Frati la presentazione del libro “Indomita, la mia battaglia contro le mafie” con l’autrice Civita Di Russo, Avvocato, Vice Capo di Gabinetto Vicario Regione Lazio, Consulente XVIII legislatura Comm. Parlamentare Antimafia.

Saluti istituzionali di Simona Ferro, Vicepresidente Regione Liguria.

Modera di Rosanna Piturru, giornalista che ha condotto sino al 2020 TGCOM24.

Civita di Russo ci conduce nelle viscere di un’Italia nascosta fatta di mafie, pentimenti, processi e umanità al limite. Tra minacce e rinunce la sua voce attraversa trent’anni di battaglie giudiziarie. “Indomita” è un libro che attraversa storie vere di collaboratori di giustizia, ma anche momenti di dolore, di solitudine, per una fiducia da conquistare giorno dopo giorno. Un percorso tra aule bunker, silenzi istituzionali e trasformazioni interiori, dove la difesa non è una tecnica, ma una battaglia disarmata. Civita Di Russo affronta tutto senza retorica, con una scrittura essenziale e vibrante, capace di coniugare lucidità professionale e profondità umana. Civita Di Russo è avvocata penalista. Ha dedicato oltre trent’anni alla difesa di collaboratori di giustizia e testimoni, nei più importanti processi contro la criminalità organizzata in Italia. Con rigore e passione civile, ha scelto di stare dalla parte delle voci più esposte, più fragili, più dimenticate.

 

A seguire, all’Auditorium San Francesco, gran finale musicale con il concerto “Visionari a confronto J. Brahms e D. Sostakovic”. Con Andrea Lucchesini al pianoforte, Quartetto di Genova e Quartetto Quasar in collaborazione con Accademia Stauffer Cremona. A cura della Filarmonica Città di Chiavari.