Il Comune di Casarza Ligure è al lavoro per ultimare il programma del Premio e Festival Letterario nazionale Umberto Fracchia, giunto alla sesta edizione, e che si terrà da lunedì 22 a domenica 28 giugno 2026 e porterà a Casarza Ligure e nel borgo di Bargone scrittori, giornalisti, esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo. Il tema scelto per questa nuova edizione è: “Terreno di meraviglia”.
Gli organizzatori annunciano i primi due grandi nomi dei molti protagonisti che animeranno il Festival. Due penne diverse ma che hanno saputo appassionare con le loro storie i lettori: Pablo Maurette ed Erica Cassano.
Due ospiti d’eccezione
Lo scrittore argentino Pablo Maurette, che martedì 23 giugno alle ore 19 all’auditorium di Villa Sottanis presenterà il suo libro “La Niña de Oro”, Sellerio editore Palermo: un giallo dalla sofisticata precisione narrativa in cui non mancano colpi di scena, personaggi e atmosfere degni di un film di David Lynch.
Pablo Maurette (Buenos Aires, 1979) è laureato in Filosofia, ha un dottorato in Letteratura comparata ed è direttore della Biblioteca nel Bosco presso la Fondazione Santa Maddalena, in Toscana. Ricercatore della Harvard University, ha pubblicato saggi e romanzi su letteratura, scienza e storia delle idee, e collabora con diverse testate giornalistiche internazionali, tra cui La Repubblica. Nel 2022 è uscito in Italia il suo romanzo Il tempo è un fiume (Salani) e, nel 2025, Il senso dimenticato: breve storia del tatto (Il Saggiatore). Nel 2025, ha vinto il Premio Herralde per il suo romanzo El contrabando ejemplar (Anagrama) di prossima uscita in italiano con Sellerio.


La scrittrice Erica Cassano sarà all’auditorium mercoledì 24 giugno alle ore 18, con il suo romanzo “Duramadre”, Garzanti: «Se nessun posto è casa, l’amore è la terra a cui tornare».
Erica Cassano è nata a Maratea (PZ) il 19 agosto 1998, è crescita tra Tortora Marina e Praia a Mare. Ha vissuto a Napoli, Parigi, Torino. Attualmente abita Genova. Dopo il Liceo Classico ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la magistrale in Filologia Modera all’Università Federico II di Napoli. Ha frequentato un master in scrittura e narrazione a Torino. Per Garzanti ha pubblicato anche La Grande Sete (2025). Duramadre è il suo secondo romanzo.

Fracchia Factory
Nel frattempo a Villa Sottanis si è concluso con successo il progetto “Fracchia Factory” curato dall’educatrice professionista Nicoletta Salamone, rivolto alle scuole del territorio: gli studenti si sono confrontati con scrittori, illustratori e fumettisti.
Ed è ancora aperto il bando di concorso per il Premio letterario dedicato allo scrittore Fracchia, che si avvale del patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria. È possibile partecipare con un’opera narrativa breve (novella, racconto) inedita, in lingua italiana. Prevista una sezione speciale dedicata al cortometraggio. Il termine per aderire è lunedì 11 maggio 2026 (farà fede il timbro postale di spedizione o la ricevuta della pec). Sarà possibile inviare le opere: – a mezzo racc. A/R – con corriere espresso – a mano (consegnando il plico all’Ufficio Protocollo dal lunedì al sabato con orario 9.00-12.00) – tramite invio telematico all’indirizzo PEC premiofracchia@pec.it; o mail protocollo@comune.casarza-ligure.ge.it.
Il tema del Premio letterario:
La natura e i suoi ritmi, la meraviglia del suo germogliare: la campagna diventa simbolo di autenticità, equilibrio e moralità, in contrapposizione alla modernità urbana. L’opera di Umberto Fracchia contribuisce a una visione della campagna come spazio di memoria e genuinità, che ancora oggi offre spunti di riflessione sulla relazione tra uomo e ambiente. “Fu dunque per me un momento di grande stupore quando, uscendo a fare quattro passi al sole dicembrino, mi affacciai direttamente sulla vallata e a un tratto, sotto di me, vidi qualche cosa che non avevo mai immaginato: la trasparenza di un bosco in pieno inverno. La trasparenza dell’acqua mi ha sempre riempito di meraviglia”. Tratto dal racconto “Andar per legna” di Umberto Fracchia, contenuto nella raccolta “Gente e scene di campagna” anno di ed. 1931.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 27 giugno 2026.