TIGULLIO DESIGN DISTRICT 2026

Gli studenti dell’Accademia del Turismo e dell’IISS Giannini raccontano la sfida di “Design tra Terra e Mare”

Giovedì 23 aprile gli allievi mostreranno come il lavoro di squadra ha generato patrimonio creativo per il territorio

Gli studenti dell’Accademia del Turismo e dell’IISS Giannini raccontano la sfida di “Design tra Terra e Mare”

Nell’ambito della settimana del Tigullio Design District, il territorio celebra la crescita e l’ingegno delle nuove generazioni. Giovedì 23 aprile, dalle ore 10.30 alle 12.00, la suggestiva cornice dell’ex Convento dell’Annunziata (via Portobello 19) ospiterà la presentazione dei risultati della 4ª edizione del workshop “Design tra Terra e Mare” e l’inaugurazione della mostra “36×36 Giovani talenti crescono”.

L’iniziativa

L’iniziativa, nata nel 2023, si è trasformata in un vero e proprio evento diffuso, passando dal coinvolgimento di un singolo istituto agli attuali sei istituti scolastici del comprensorio:
• Giannini, Marconi-Delpino, Luzzati-Natta (Chiavari/Sestri Levante);
• Da Vigo-Nicoloso (Rapallo);
• Accademia del Turismo (Lavagna).

“Ci fa inoltre particolarmente piacere poter valorizzare le competenze dei nostri allievi non solo dal punto di vista della pratica professionale, ma anche in relazione a tutte quelle competenze trasversali che vengono sviluppate nei percorsi dell’Accademia del Turismo”,  dichiara Chiara Rosatelli, Direttrice dell’Accademia del Turismo.

Il cuore pulsante del workshop “Design tra Terra e Mare” risiede nella straordinaria collaborazione interdisciplinare che ha visto quattro allievi dell’Accademia del Turismo vestire i panni di “committenti visionari”. Questi ragazzi hanno proiettato l’idea del loro locale dei sogni, affidando il compito di tradurre tale visione in realtà progettuale (dall’allestimento fisico al product design) agli studenti dell’Istituto Amadeo Peter Giannini in particolare alle classi quarte del Corso Tecnico Grafica e Comunicazione e alla classe 5A del Corso Costruzioni Ambiente e Territorio.

“Il nuovo format dal titolo “Dal food al design” è stato pensato insieme all’Associazione culturale Liguria Design per unire due mondi che raramente dialogano durante il percorso formativo: quello del food & beverage e quello del design; dai nuovi rituali della tavola alla sostenibilità dei materiali, fino alle necessità dei piccoli spazi dedicati alla ristorazione contemporanea. Il progetto ha la pretesa di valorizzare e potenziare quelle competenze progettuali e professionali apprese tra i banchi di scuola e messe in gioco direttamente sul campo”, spiega la prof.ssa Sabrina D’Isanto dell’IISS Amadeo Peter Giannini, referente del progetto.

L’aspetto più significativo di questo percorso non è stata la semplice esercitazione scolastica, ma la simulazione di un vero processo di filiera. Gli studenti dell’Accademia del Turismo hanno fornito l’anima e il “concept operativo” dei locali, definendo l’identità e le necessità del servizio. Gli studenti degli istituti tecnici hanno risposto a queste esigenze con soluzioni di design, arredo e progettazione architettonica. Questa unione ha dimostrato come il talento dei giovani possa generare patrimonio creativo per il territorio, trasformando un’idea astratta in un progetto di locale reale, pronto per essere vissuto.
“Partendo dalle idee degli allievi di Accademia del turismo” raccontano le docenti Ilaria Lagomarsino e Alessandra Iudica “la classe 4D e 4I TEG del Giannini hanno apportato le loro competenze in design grafico, funzionalità, estetica per la creazione di atmosfere accoglienti, studio e realizzazione di percorsi efficienti e sensoriali considerando il mood e il Target di riferimento per dare vita a progetti a tutto tondo, nati dalla fusione di competenze, abilità e saperi diversificati ma uniti in un unico e solo progetto”.

I quattro progetti

Questi quattro progetti incarnano una contaminazione creativa che declina il design dell’accoglienza attraverso visioni uniche:

  • “Sorso di Terroir” di Giada Albicocco celebra il legame materico con il levante ligure trasformando l’arredo in un racconto del vino
  • “La Penultima”, di Marialuisa Minoia, evoca atmosfere marine spagnole partendo dalle linee fluide del “Bicchiere Medusa”
  • Andrea Pileggi con la sua proposta de “Vela Nera” punta sul dinamismo e sulla narrazione visiva integrando pasticceria d’autore e architettura moderna
  • “Rosè” reinterpreta la pasticceria parigina con una coerenza di brand contemporanea e funzionale, grazie all’intuizione di Lavinia Sorrentino.

Ogni concept, dall’intimismo ligure all’eleganza fluttuante, fino ai percorsi esperienziali e grafici, dimostra come la progettazione tecnica possa tradurre l’identità di un luogo in un’esperienza sensoriale e strutturale completa.

“Collaborare con gli allievi delle altre scuole, tra cui anche nostri amici, è stato tanto sfidante quanto stimolante: gli aspetti tecnici – dalla realizzazione di un’insegna professionale accattivante alle regole della planimetria per i vari ambienti dei nostri locali – non sono aspetti di nostra competenza e vedere le nostre idee prendere forma davanti ai nostri occhi è stato meraviglioso”, condividono Andrea Pileggi e Giada Albicocco, allievi di Accademia del Turismo.

L’evento è aperto al pubblico e alla stampa, rappresentando un’occasione unica per scoprire come la sinergia tra scuola, professionisti e territorio possa trasformarsi in opportunità concreta di crescita professionale e creativa.