l'analisi

La Liguria tra le cinque regioni con più detenuti stranieri

Il carcere di Chiavari ospita 66 detenuti a fronte di 52 posti disponibili

La Liguria tra le cinque regioni con più detenuti stranieri

La Liguria si conferma una delle regioni italiane con la più alta incidenza di detenuti stranieri e affronta una situazione di grave sovraffollamento carcerario, come emerge dal report “Rispetto della dignità della persona privata della libertà personale” redatto dal Garante dei detenuti.

I dati del report redatto dal Garante dei detenuti

L’istituto più critico risulta essere il carcere femminile di Genova Pontedecimo, che con 140 detenute a fronte di una capienza di 91 posti raggiunge un indice di sovraffollamento del 153,85%, classificandosi al 57° posto nazionale.

La situazione è complessa anche negli altri istituti della regione: a La Spezia si contano 211 detenuti su 151 posti disponibili, a Chiavari 66 su 52, a Genova Marassi 676 su 535 e a Sanremo 260 su 219. I dati aggiornati al 7 aprile delineano un quadro regionale di 1412 detenuti complessivi, di cui 1345 uomini (con una massiccia presenza di stranieri pari al 55,69%, ovvero 749 persone) e 67 donne (di cui 26 straniere, il 38,81%).

Questi numeri pongono la Liguria tra le cinque regioni italiane con la più alta popolazione carceraria straniera, insieme a Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto ed Emilia Romagna. Complessivamente, la capacità regolamentare degli istituti liguri è fissata a 1111 posti, il che determina un indice di sovraffollamento regionale del 127,09%, un dato ulteriormente aggravato dal bilancio annuale, che ha registrato 1376 ingressi negli istituti penitenziari liguri a fronte di 1065 scarcerazioni, determinando un divario positivo di 311 persone all’interno del sistema penitenziario locale.