il progetto

“Non sbandare!”, la Croce Rossa di Lavagna scende in campo per la sicurezza stradale

Attraverso strumenti immersivi e simulativi, come occhiali alcolemici che riproducono gli effetti dell’alterazione e un tappeto didattico con segnaletica stradale, i partecipanti possono sperimentare in prima persona la perdita di controllo, di equilibrio e l'alterazione della percezione visiva

“Non sbandare!”, la Croce Rossa di Lavagna scende in campo per la sicurezza stradale

Negli ultimi anni, il territorio del Tigullio ha registrato un aumento significativo degli incidenti stradali legati all’abuso di alcool e sostanze stupefacenti, colpendo in particolar modo le fasce più giovani della popolazione. È in questo contesto di crescente preoccupazione che la Croce Rossa di Lavagna ha ideato il progetto “Non sbandare!”.

Un approccio esperienziale per prevenire il rischio

Il progetto, che ha come motto “Prova, Capisci, Evita” , non si limita alla teoria, ma adotta una metodologia fortemente esperienziale. L’obiettivo è quello di agire direttamente sulla percezione del rischio e sulla responsabilizzazione individuale, trasformando un concetto astratto in una consapevolezza concreta e immediata. Attraverso strumenti immersivi e simulativi, come occhiali alcolemici che riproducono gli effetti dell’alterazione e un tappeto didattico con segnaletica stradale, i partecipanti possono sperimentare in prima persona la perdita di controllo, di equilibrio e l’alterazione della percezione visiva.

A chi si rivolge?

“Non sbandare!” è pensato per un pubblico ampio, con un focus particolare su:

  • Giovani (13-18 anni) e giovani adulti.
  • Contesti scolastici, coinvolgendo le classi terze delle scuole secondarie di primo grado e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
  • Eventi pubblici, inclusi contesti aggregativi come discoteche all’aperto ed eventi estivi.

Obiettivi e impatto

Le attività previste includono simulazioni individuali, osservazione attiva del gruppo e momenti di debriefing educativo per collegare l’esperienza simulata alle situazioni reali. Il fine ultimo è duplice: aumentare la consapevolezza degli effetti di alcool e sostanze sulla guida e promuovere, di conseguenza, una solida cultura della sicurezza stradale.

Il progetto, la cui partenza è prevista per maggio 2026 , si propone come un’iniziativa continuativa con attivazioni stagionali , con l’obiettivo tangibile di ridurre i comportamenti pericolosi e prevenire le tragiche conseguenze legate agli incidenti stradali, quali decessi e invalidità permanenti.