politica locale

Via Mameli a Rapallo, commissione bocciata: Carannante attacca il Comune

Il consigliere Andrea Carannante denuncia: «No a trasparenza e verità sugli allagamenti. Commercianti lasciati soli»

Via Mameli a Rapallo, commissione bocciata: Carannante attacca il Comune

Il consigliere di opposizione Andrea Carannante interviene con durezza sulla bocciatura della proposta di istituire una commissione speciale sugli allagamenti di via Mameli, denunciando una mancanza di trasparenza e di risposte concrete da parte dell’amministrazione comunale e rilanciando l’allarme per le criticità che continuano a colpire commercianti e cittadini:

Questa era l’occasione per dimostrare, una volta tanto, di stare dalla vostra parte.
E invece l’amministrazione comunale ha fatto l’ennesima scelta contro la città.

Hanno bocciato una mozione che chiedeva di istituire una Commissione Consiliare Speciale per fare chiarezza sugli allagamenti di Via Mameli, nella sua parte pedonale. Una richiesta seria, concreta, necessaria per capire cosa non ha funzionato dopo interventi costati milioni di euro.

Il Sindaco lo ha fatto apertamente, con una dichiarazione di voto: ha detto no alla trasparenza, no ai controlli, no alla verità.

E allora è evidente: non vogliono che si sappia.

Perché i fatti sono sotto gli occhi di tutti. Prima della pedonalizzazione Via Mameli non si allagava. Oggi sì. Milioni spesi, pompe installate, lavori su lavori. Risultato? Il problema è ancora lì.

E l’unica risposta trovata finora è stata comprare barriere anti-alluvione. Ancora soldi pubblici per mettere una toppa, senza risolvere la causa.

Questa non è amministrazione. È il fallimento di chi governa.

Ed era proprio questa la sede per cambiare rotta: capire, verificare, assumersi responsabilità e dare risposte. Invece niente. Porta chiusa.

Non è un caso. È una scelta politica precisa.

I commercianti sono stati usati come bacino elettorale e poi abbandonati. Il piano del commercio è scaduto dal 2018: nessuna visione, nessuna strategia, nessuna tutela.

Solo promesse quando servono voti. Poi il silenzio.

E intanto a Rapallo si vive nel terrore ogni volta che piove. Non è normale dover lavorare con l’ansia, guardare il cielo e prepararsi ai danni.

Non è vita. È esasperazione.

E mentre la città si allaga, loro fanno politica: quella che evita le responsabilità e rifiuta perfino di fare chiarezza.

A questo punto diciamolo senza giri di parole: quando l’acqua entra nei vostri negozi, oggi sapete a chi rivolgervi.