Presentata nella Sala Trasparenza di Regione Liguria la 74ª edizione della Sagra del Pesce che si svolgerà domenica 10 maggio con il patrocinio del Comune di Camogli e realizzata dalla Pro loco che, per l’occasione, è il suo braccio operativo.

È uno dei 102 eventi autentici liguri e richiama ogni anno migliaia di persone
Oltre a essere uno dei 102 eventi autentici liguri, inserito nel calendario messo a punto grazie al protocollo d’intesa stipulato tra Regione Liguria e dalle Pro loco iscritte all’Albo regionale, la Sagra del Pesce richiama, ogni anno, migliaia di persone per le sue peculiarità che affondano le radici nella storia e nella tradizione della “Città dei Mille Bianchi Velieri”. Non meno rilevante l’aspetto religioso: alla vigilia viene celebrato il patrono dei pescatori, San Fortunato, con la processione nelle vie del centro e gli artistici Crocifissi delle Confraternite di Camogli (Santissima Annunziata Ruta, Santi Prospero e Caterina, Nostra Signora Addolorata), che culmina con la “rincorsa”, quando i portatori della cassa con l’immagine del Santo salgono, appunto di corsa, le scale della basilica di Santa Maria Assunta. Un altro momento centrale della serata, dopo lo show pirotecnico, è l’accensione dei falò sulla spiaggia, vere sculture realizzate, nelle settimane precedenti, dai rappresentanti dei quartieri Porto, Pinetto e Rissêu. Il tutto coordinato dall’associazione culturale San Fortunato.
Domenica 10 maggio giorno della frittura nella maxi padella
Domenica 10 maggio, in piazza Colombo, suggestiva location affacciata sul porto, è il giorno della frittura nella maxi padella, simbolo della Sagra. La macchina organizzativa si basa sull’impegno e la dedizione di decine di volontari, ciascuno con una mansione precisa, dagli “infarinatori”, ai friggitori e agli addetti alle manovre sulla padella e alla distribuzione della frittura (in totale una quindicina di persone) ma anche nel backstage, dove, in maniera meno visibile ma altrettanto fondamentale per la riuscita della festa, si lavora sodo affinché tutto si svolga nel migliore dei modi.

Previsti servizi di trasporto pubblico straordinari
Previsti servizi di trasporto pubblico straordinari: bus navetta e, nella notte del 10 maggio, il treno 94151 con partenza da Recco alle 00.57 e arrivo alla Spezia Centrale.
Le dichiarazioni
Ha aperto la serie di interventi l’assessore regionale al Turismo, Luca Lombardi:
«La Sagra del Pesce di Camogli rientra tra i 102 eventi di 67 Pro loco dell’Unpli Liguria inseriti nel Calendario 2026 degli Eventi Autentici Liguri, riconoscimento dato dall’assessorato al Turismo di Regione Liguria con la collaborazione di Agenzia InLiguria frutto del protocollo d’intesa stipulato nel settembre 2023 – così l’assessore regionale al Turismo, Luca Lombardi -. Questa intesa ha permesso di creare una scheda di rilevazione per verificare le caratteristiche di ogni evento segnalato. La Sagra di Camogli, con 74 anni di vita, è tra i 33 eventi liguri che hanno superato il mezzo secolo: è un evento imperdibile che rappresenta insieme la tradizione culturale, storica ed enogastronomica di questo meraviglioso borgo marinaro. È importante anche sottolineare che questa famosissima sagra si svolge in un periodo diverso da quello classico estivo permettendo quindi di valorizzare la riscoperta delle tradizioni e della cultura locale attirando anno dopo anno un numero sempre più alto di visitatori. La Sagra del Pesce costituisce quindi un valore aggiunto imprescindibile per la comunità e gli operatori economici di Camogli e del suo territorio».

«Regione Liguria è costantemente attenta alle esigenze del territorio – ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. La storica Sagra del Pesce di Camogli è un evento di grande rilevanza che merita, certamente, il nostro massimo supporto. Per questa ragione, in collaborazione con il Comune e Trenitalia, abbiamo deciso di intervenire con un treno notturno straordinario che andrà a sommarsi a quelli che serviranno anche per l’adunata degli Alpini di Genova. Il convoglio partirà da Recco alle 0.57 con arrivo alla Spezia Centrale alle 2.30 e fermate nelle principali località tra cui, ovviamente, Camogli all’1.00. I due treni straordinari per l’adunata degli Alpini, in partenza da Genova Brignole alle 00.15 e all’1, fermeranno a Camogli rispettivamente all’1.09 e all’1.35. L’obiettivo è quello di favorire la massima partecipazione di visitatori alla manifestazione consentendo loro un agevole rientro a casa. Alle grandi attività in corso, su infrastrutture e programmazione, affianchiamo, dunque, questo tipo di iniziative utili per la buona riuscita degli appuntamenti clou, ma anche per una generale promozione della mobilità su rotaia».

Nel suo intervento il sindaco di Camogli, Giovanni Anelli, ha ringraziato
«Regione Liguria per l’ospitalità, la “macchina della sicurezza” con le forze dell’ordine e le pubbliche assistenze e, in modo speciale, la Pro loco che è il nostro punto di forza. Grazie allo sponsor, il prestigioso Oleificio Zucchi, fondato nel 1810, che fornirà 3 mila litri di olio “Zucchi Fritto Libero”, un prodotto perfettamente riciclabile, e le vaschette monouso, biodegradabili. Grazie anche alla storica pescheria Martini & Co. che offrirà 4 quintali di pesce. Ringraziamo l’azione infaticabile dei tanti volontari impegnati non solo nella giornata clou ma anche, da mesi, nella preparazione di quanto avviene intorno alla festa vera e propria nei giorni che la precedono».
Poi:
«La Sagra del Pesce di Camogli è un evento che apre, di fatto, il cartellone delle manifestazioni estive e siamo molto orgogliosi che Regione Liguria, in virtù del protocollo sottoscritto con le Pro loco, l’abbia inserito nel calendario dei 102 eventi autentici liguri. Una manifestazione che riassume in sé i valori della storia, della cultura marinara, della devozione a San Fortunato, che è uno dei tre patroni della città, della gastronomia, della sua vocazione turistica e dello spirito di una comunità decisa a mantenere vive e a trasmettere alle generazioni future le tradizioni legate alla sua anima, alla sua essenza».

L’assessora al Turismo del Comune di Camogli, Emanuela Càneva, ha ringraziato
«Regione Liguria per il supporto e l’ospitalità nella Sala Trasparenza. La Sagra del Pesce e la festa di San Fortunato sono l’occasione per ricreare, con un lavoro di squadra importante in cui sono coinvolti tanti volontari che appartengono ad ambiti diversi e che operano a seconda delle proprie sensibilità e inclinazioni in sintonia con il lavoro coordinato di tutti gli Uffici comunali competenti, lo spirito autentico della nostra Camogli».
L’assessora Càneva ha illustrato, nel dettaglio, il programma dei festeggiamenti, che iniziano venerdì 8 e si chiudono domenica 10 maggio.

Antonio “Tonino” Verdina, consigliere Pro loco Camogli:
«A nome della Pro loco di Camogli desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Regione Liguria per l’ospitalità nella prestigiosa Sala Trasparenza, una vetrina d’eccezione che conferma il valore della Sagra del Pesce come iniziativa di punta della nostra regione. Grazie all’Amministrazione Comunale e ai media per la loro attenzione verso un evento così importante per la città e la sua comunità. Anche la 74ª edizione della Sagra del Pesce vedrà la Pro loco impegnata, con i suoi volontari, a realizzare operativamente, per conto del Comune, una manifestazione che affonda le radici nel passato. La storia inizia nel 1952 quando alcuni pescatori camoglini, in occasione delle celebrazioni per il patrono, San Fortunato, decidono di omaggiare i turisti di passaggio offrendo, gratuitamente, pesce fritto al momento su fornelli improvvisati tra i “caruggi”. Il successo è tale che il motto, coniato per l’occasione, “Per San Fortunato, pesce regalato”, rimane scolpito nella memoria collettiva. Visto l’incredibile afflusso di pubblico, l’anno successivo si capì che serviva uno strumento speciale, per friggere il pesce. Ed è allora che entrano in gioco tre figure chiave: i pescatori Lorenzo “Cen” Gelosi e Lorenzo Viacava “o Napoli” e l’avvocato Filippo “Filippin” De Gregori, presidente dell’Azienda autonoma di soggiorno. Dalla loro visione e dal loro spirito di iniziativa nasce l’idea della maxi frittura in una padella gigante. Un’intuizione che trasformerà Camogli, ogni anno, la seconda domenica di maggio, in una meta internazionale, capace di accogliere migliaia di persone nelle tre giornate dedicate alla manifestazione. Nel 1954 viene utilizzato il primo padellone: 4 metri di diametro, 6 di manico e un peso complessivo di 11 quintali. Nel 2000, su iniziativa della Pro loco, viene realizzata la padella attuale che vanta numeri da record: in acciaio inox, pesa 26 quintali, ha un diametro di 3 metri e 85, una capacità di 1.000 litri d’olio; il manico, lungo 5 metri e 5, funge da camino. È la quarta nella storia della Sagra del Pesce. Custodita a Sala Baganza, nel Parmense, arrivata a Camogli il 15 aprile, è diventata subito, come sempre, la star indiscussa di piazza Colombo. Un’autentica icona che viene regolarmente richiesta ed “esportata” per eventi di rilievo in Italia e all’estero. Vi aspettiamo a Camogli per gustare la frittura e l’atmosfera unica che si respira in città».

Annalisa Torri, responsabile Marketing Oleificio Zucchi:
«Oleificio Zucchi rinnova il suo impegno come main sponsor della 74ª Sagra del Pesce di Camogli, tornando protagonista con l’innovativo olio per frittura Zucchi Fritto Libero!, espressione di qualità e innovazione, sviluppato da Oleificio Zucchi con la supervisione del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari. Grazie alla sua formulazione a base di olio di semi di girasole altoleico con antiossidanti, riduce del 50 per cento l’odore di frittura rispetto agli oli di girasole standard, garantendo una croccantezza impeccabile e un’esaltazione naturale dei sapori. Sia per la maxi-padella che allo stand gastronomico della Pro loco sarà utilizzato per la frittura esclusivamente l’olio Zucchi Fritto Libero! ma allo stand sarà possibile scoprire anche l’olio extravergine di oliva 100 per cento italiano. La partecipazione di Oleificio Zucchi alla Sagra del Pesce di Camogli rinnova il legame tra territorio, innovazione e qualità, offrendo ai visitatori un’esperienza gastronomica autentica e unica. L’azienda condivide con la comunità ligure i valori che da sempre la contraddistinguono: amore per la tradizione, impegno nell’innovazione e rispetto per la sostenibilità».