l'ordinanza

Estate 2026 nel Tigullio, nuove norme per la sicurezza balneare

La Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure aggiorna ordinanze e regolamenti su balneazione e diporto lungo la costa da Portofino a Moneglia

Estate 2026 nel Tigullio,  nuove norme per la sicurezza balneare

La Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure ha emanato la nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 n. 53/2026 e il nuovo Regolamento delle attività ludico-diportistiche n. 54/2026 a firma del Capo del Circondario Marittimo Tenente di Vascello (CP) Donato Florio. Due provvedimenti organici che disciplinano la sicurezza della balneazione e delle attività ricreative in mare lungo tutto il litorale di giurisdizione da Portofino a Moneglia.

Le nuove regole

L’obiettivo dei provvedimenti è quello di innalzare ulteriormente gli standard di sicurezza a tutela dei bagnanti, dei diportisti e di tutti gli utenti del mare, adeguando la normativa locale all’evoluzione delle attività turistiche e sportive sempre più diffuse lungo la costa del Tigullio. Parallelamente, particolare attenzione è stata dedicata anche alla necessità di garantire una convivenza equilibrata e sicura tra le diverse attività che insistono sul mare durante la stagione estiva, dalla balneazione alla navigazione da diporto, fino alle attività professionali come la pesca.

La nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare introduce una disciplina più puntuale in materia di servizio di salvamento, dotazioni delle postazioni di assistenza ai bagnanti e organizzazione della sicurezza lungo le spiagge durante la stagione estiva.

Il provvedimento conferma inoltre l’obbligo del servizio di salvataggio dal 15 maggio al 15 settembre 2026 per l’intero orario di apertura degli stabilimenti balneari e rafforza in maniera significativa la disciplina relativa all’impiego delle moto d’acqua come mezzi di soccorso, con prescrizioni più rigorose finalizzate ad elevare gli standard operativi e di sicurezza. Contestualmente, vengono innalzati i requisiti di preparazione come l’abilitazione all’uso del defibrillatore, ma soprattutto viene introdotto il divieto di utilizzo di apparecchiature elettroniche per finalità diverse dal servizio o emergenza. Inoltre, in caso di violazioni, l’assistente bagnante potrà essere segnalato alla Federazione di riferimento per la valutazione sul mantenimento del brevetto.

Vengono confermate le discipline locali, uno strumento che consente di adattare le misure di sicurezza alle specifiche caratteristiche morfologiche e operative dei diversi tratti di costa del Circondario Marittimo. Una scelta resa necessaria dalla particolare conformazione del litorale del Tigullio, caratterizzato da baie, approdi, coste rocciose, arenili di ridotte dimensioni e aree ad elevata intensità di traffico marittimo e turistico.

Il nuovo Regolamento delle attività ludico-diportistiche disciplina invece in maniera organica le attività turistico-ricreative svolte con unità da diporto, quali sci nautico, parasailing, banana boat, moto d’acqua, flyboard, SUP, seabob, jet surf, snorkeling trainato oggi sempre più diffuse lungo la costa.

Il provvedimento definisce limiti di navigazione, distanze di sicurezza dalla costa, requisiti per i conducenti, obblighi assicurativi e prescrizioni operative finalizzate a garantire una convivenza sicura tra bagnanti, diportisti e gli altri utenti del mare, assicurando un utilizzo ordinato e rispettoso degli spazi marittimi.

“Il mare del Tigullio rappresenta una risorsa straordinaria del territorio e richiede regole chiare, aggiornate e coerenti con l’evoluzione delle attività che quotidianamente si svolgono lungo la nostra costa” – dichiara il Comandante Donato Florio – “I nuovi provvedimenti puntano a rafforzare la sicurezza della balneazione e della navigazione, favorendo al tempo stesso una fruizione ordinata e responsabile del mare da parte di cittadini, turisti, pescatori e operatori economici”.

La Guardia Costiera invita tutti gli utenti del mare ad adottare comportamenti prudenti e responsabili, contribuendo così alla sicurezza collettiva e alla tutela dell’ambiente marino.

Il testo integrale dei provvedimenti sono pubblicati e scaricabili dal sito web istituzionale della Guardia Costiera: https://www.guardiacostiera.gov.it nella pagina dedicate alle “Ordinanze”