L’appuntamento

Le partigiane liguri tornano protagoniste: a Riva Trigoso la presentazione del libro sulla Resistenza al femminile

Un’opera che restituisce voce e memoria a circa duemila donne protagoniste della lotta di Liberazione

Le partigiane liguri tornano protagoniste: a Riva Trigoso la presentazione del libro sulla Resistenza al femminile

Un appuntamento di grande valore storico e civile si terrà venerdì 8 maggio 2026 alle ore 17.30 presso la Sala Polivalente della Biblioteca del Mare di Riva Trigoso. L’ANPI Sestri Levante, in collaborazione con ILSREC e con il patrocinio del Comune di Sestri Levante, promuove la presentazione del volume “Partigiane della Resistenza in Liguria 1943-1945”.

Memoria e protagonismo femminile nella Resistenza

All’incontro interverranno le autrici Elisabetta Tonizzi, vicepresidente ILSREC, e Irene Guerrini, membro del comitato scientifico, insieme all’autore Marco Pluviano, anch’egli del comitato scientifico ILSREC.

Il libro nasce da un lavoro di ricerca approfondito che prende avvio dalla Banca dati del partigianato ligure dell’ILSREC, offrendo una lettura nuova, sia quantitativa che qualitativa, della partecipazione femminile alla Resistenza. Sono circa duemila le partigiane combattenti e patriote riconosciute dal censimento: un numero significativo, a lungo rimasto ai margini della narrazione storica ufficiale.

Per decenni, infatti, il ruolo delle donne nella lotta di Liberazione è stato sottovalutato o relegato in secondo piano. Eppure, come ricordava la partigiana, pacifista e femminista Lidia Menapace, “senza le donne non ci sarebbe stata Resistenza”. Una presenza articolata e fondamentale, che si espresse tanto nella Resistenza civile quanto nelle formazioni armate, con donne protagoniste attive e consapevoli in tutte le fasi della lotta.

Il volume non si limita ai dati: accanto all’analisi storica, raccoglie le storie e le esperienze di una ventina di partigiane, suddivise per aree operative, restituendo così volti, voci e percorsi individuali. Un’attenzione particolare è dedicata anche alle donne antifasciste deportate nel Reich per il lavoro coatto e a quelle che persero la vita in combattimento, fucilate o a causa degli eventi bellici.

Si tratta dunque di un’opera preziosa, capace di colmare un vuoto nella memoria collettiva e di trasmettere alle nuove generazioni il valore delle scelte compiute da queste donne.

L’ingresso all’evento è libero.