L'appuntamento

A Camogli “La traviata” protagonista del ciclo “All’Opera”

Giovedì 7 maggio al Teatro Sociale il quinto appuntamento con il M° Giulio Odero: ingresso libero per scoprire il capolavoro di Giuseppe Verdi tra storia, musica e curiosità

A Camogli “La traviata” protagonista del ciclo “All’Opera”

Giovedì 7 maggio, alle ore 17.30 nel Ridotto del Teatro Sociale di Camogli, proseguono gli incontri del ciclo a ingresso libero “All’Opera”, condotto dal M° Giulio Odero. In questo quinto appuntamento, Odero accompagnerà il pubblico a una conoscenza più approfondita di una delle opere liriche più celebri di tutti i tempi: “La traviata” di Giuseppe Verdi.
La prima rappresentazione dell’opera avvenne al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853 ma, a causa forse di interpreti carenti e, probabilmente, per il soggetto allora considerato scabroso, non si rivelò il successo che il suo autore si attendeva; fu ripresa il 6 maggio dell’anno successivo, sempre a Venezia ma al Teatro San Benedetto, in una versione rielaborata e con interpreti di miglior qualità e, finalmente, diretta dal compositore, riscosse il meritato successo.

Diplomato in chitarra e per molti anni Responsabile dell’Archivio Musicale del Teatro Carlo Felice di Genova (1987–2014), Odero affianca da tempo all’attività musicale un’intensa opera di divulgazione tra Genova e Camogli ed è autore di un saggio sulle opere da camera di Giovanni Bottesini pubblicato dall’Università di Parma. È autore del volume “Le copertine di 111 LP. Riti e cerimonie tra colori, profumi e suoni dei long playing” (editore Zecchini, 2015), dove scrive come in un mondo dominato dalla fretta il nostro rapporto con gli oggetti rischia di ridursi a semplice possesso. Dovremmo, invece, celebrare l’attenzione e la cura nell’ascolto e trasformare ogni gesto in un piccolo rito dalla scelta del disco alla sua estrazione dalla busta, vissuta con lentezza e consapevolezza. Un approccio attento e rispettoso alla musica che contraddistingue anche il modo con cui Odero racconta al pubblico l’arte dei suoni.

Il ciclo proseguirà giovedì 28 maggio con un incontro dedicato a “La bohème” di Giacomo Puccini.