Cold case

6 maggio 1996: 30 anni dall’omicidio di Nada Cella

Il ricordo della cugina: "Io Nada l'ho lasciata andare ma non riesco a lasciare andare un'ingiustizia"

6 maggio 1996: 30 anni dall’omicidio di Nada Cella

Erano le 9 del mattino quando il corpo di Nada Cella veniva trovato privo di vita nello studio commercialista di Marco Sorracco, di via Marsala a Chiavari.

L’anniversario della morte

Nada aveva 24 anni e da 5 anni lavorava come segretaria presso la studio commercialista.

Per molti anni il caso è stato relegato ad un cold case, ultimamente grazie alla criminologa Antonella Pesce Delfino il caso è stato riaperto.

Il ricordo della cugina Silvia Cella

Sui social la cugina di Nada Cella, Silvia, ha ricordato la data di oggi.

“Il 6 maggio, per me, è sempre complicato….e ne sono passati 30

Nada non c’è più aveva 24 anni, una ragazza come tante , molti sogni…..il suo futuro, l’amore , un lavoro che forse l’avrebbe portata lontano…..

Tante volte mi chiedo come sarebbe stato averla qui, per i suoi genitori, per i suoi nipoti per tutti noi…. invece no, non c’è, è stata massacrata…

Io Nada l’ho lasciata andare ma non riesco a lasciare andare un’ingiustizia, un massacro, l’idea di un colpevole che non paghi , per questo io continuerò a chiedere, a bussare alle porte …..”

Il processo

A gennaio 2026 la Corte d’Assise di Genova ha condannato in primo grado Anna Lucia Cecere a 24 anni di reclusione per l’omicidio e a due anni Marco Soracco per favoreggiamento. Entrambi hanno annunciato ricorso in appello.