Il Circolo Pd di Recco, Avegno e Uscio esprime preoccupazione per l’aumento dei costi della ristrutturazione della piscina di Punta Sant’Anna, passati da 4,7 a oltre 7 milioni di euro, e invita l’Amministrazione a privilegiare interventi realmente utili alla cittadinanza e sostenibili per le casse comunali:
Il Circolo del Partito Democratico di Recco, Avegno, Uscio ritiene importante far conoscere alla cittadinanza la propria posizione in merito alla ristrutturazione della piscina di Punta Sant’Anna.
Il costo della ristrutturazione della piscina di Punta Sant’Anna, in seguito all’evoluzione del progetto proposto dalla società MySport titolare della gestione della piscina, è aumentato da 4,7 milioni a oltre 7 milioni di cui: la Società MySport contribuirà con 2,3 milioni; la Regione con 3,2 milioni, il Comune di Recco con 1,25 milioni.
A nostro giudizio a tale aumento di spesa, che ricordiamo per il Comune di Recco lievita di circa 1 milione (da 250.000 circa a 1,25 milioni circa), non corrispondono reali benefici per la cittadinanza.
Al contrario ci sembra che le opere previste nel nuovo progetto, cioè 10 skybox, un ampio locale adibito a spogliatoio nei locali sottostanti la nuova gradinata, una palestra attrezzata (questi ultimi due locali destinati ad essere utilizzati soltanto dalla prima squadra) siano a vantaggio esclusivo degli interessi del gestore.
Riteniamo che sarebbe stato più utile per i nostri cittadini usare una parte di quelle risorse aggiuntive per dotare la piscina di una copertura rimovibile così da garantirne l’utilizzo per tutto l’anno, oltre ad evitare di esporre i fruitori al freddo nei mesi invernali.
Come circolo Pd di Recco, Avegno, Uscio abbiamo a cuore la riqualificazione della piscina, che riteniamo un presidio sportivo e sociale essenziale per tutti i cittadini e per i nostri giovani in particolare.
Proprio per questo vorremmo che a guidare le scelte dell’Amministrazione su questo tema fosse il benessere di tutti e non gli interessi di pochi privilegiati.
Vorremmo infine ribadire le criticità sottolineate dalla responsabile del settore ragioneria, che nella sua relazione finanziaria parla di “tensioni di cassa”, derivanti dal sovrapporsi delle rate per i lavori di ristrutturazione della piscina e del ponte all’uscita dell’autostrada.
I pagamenti di queste opere potrebbero non coincidere temporalmente con l’erogazione dei finanziamenti regionali creando problemi di liquidità.
Riteniamo che l’Amministrazione dovrebbe porre maggiore attenzione alle soluzioni proposte dalla funzionaria per ovviare a questo rischio.
Per queste ragioni sosteniamo l’azione del gruppo consigliare Finalmente Recco, di cui il PD fa parte fin dall’inizio e dei consiglieri Andrea Brunelli e Sergio Siri, che su questo tema, insieme agli altri gruppi di minoranza, hanno richiesto la convocazione di un Consiglio comunale che si svolgerà martedì 12 maggio dalle ore 17:00.
Invitiamo la cittadinanza partecipare numerosa.