Lo spettacolo

Tre giorni per vivere tutta la magia del tango al Teatro Sociale di Camogli

Venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 maggio

Tre giorni per vivere tutta la magia del tango al Teatro Sociale di Camogli

“Un pensiero triste che si balla”. Cosi Jorge Luis Borges, il grande scrittore argentino, ha definito il tango. A questo genere musicale, che è anche una danza, ricco di suggestioni culturali e letterarie, dal 2009 patrimonio immateriale dell’umanità, il Teatro Sociale di Camogli dedica una tre giorni intensa e diversificata, con protagonisti musicisti e ballerini specialisti dell’universo tanghèro.

Il tango a Teatro

Si comincia venerdì 15 maggio, alle 19:30, all’interno del ciclo dell’Aperitivo a Teatro, con “Il tango di Astor Piazzolla: progetto Piazzolla Quintet”. Una serata incentrata sul compositore argentino, Astor Piazzolla appunto, che più di ogni altro ha portato il tango nelle sale da concerto, conferendogli la statura della musica classica, ma conservandone la visceralità dell’origine popolare. Allo strumento che fu di Piazzolla, il bandoneón, Juanjo Mosalini, uno dei maggiori bandoneonisti al mondo. Al suo fianco, Adrian Fioramonti alla chitarra, Michele Paperini al pianoforte e Guglielmo Caioli al contrabbasso.

 

Sabato 16 maggio, alle 21, il secondo appuntamento, intitolato Il tango e i poeti del Sur”. Una serata suggestiva, in cui le note del tango si intrecciano con le parole di grandi scrittori e poeti sudamericani del XX secolo. Un percorso che alterna brani strumentali e cantati, completati da una parte coreografica, ispirati ai testi di maestri della parola come Jorge Luis Borges, Julio Cortázar, Horacio Ferrer e Leónidas Lamborghini. Al bandoneón, ancora una volta, Juanjo Mosalini, e con lui un ensemble strumentale formato da Danilo Grandi al contrabbasso, Valerio Giannarelli al violino, Guido Bottaro, pianoforte, Adrián Fioramonti alla chitarra e Rubén Peloni alla voce cantante. Ballerini, Romina Godoy  (nella foto), che cura anche la direzione coreografica e Giuliano Gambarelli. I testi sono recitati da Gianni Masella.

 

La tre giorni tanghèra si conclude domenica 17 maggio, alle 12, con “Tango tra oro e fango: tango tradizionale”, un appuntamento inserito nel ciclo dei Concerti Aperitivo della domenica mattina. Un finale con cui si risale all’inizio, alle origini del tango, quelle tradizionali e popolari, restituite in tutta la loro forza comunicativa originaria dal Sestetto Fainà, formato da Ruben Peloni alla voce, Gino Zambelli al bandoneón, Guido Bottaro al pianoforte, Adrian Fioramonti alla chitarra elettrica e Danilo Grandi al contrabbasso. Protagonisti della parte danzata, nuovamente Romina Godoy e Giuliano Gambarelli, con in più Stefano Aereoli e Chiara Luisi.

 

 

 

Prezzi e biglietteria

  • 15 maggio: da 20 € a 27 €; 32 € se si opta per l’aperitivo servito esclusivamente nei Palchi durante lo spettacolo
  • 16 maggio: da 15 € a 27 €
  • 17 maggio: biglietto unico 15 € concerto + aperitivo

 

  • Biglietteria del Teatro Sociale, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 e a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Tel.: 0185-1770529. E-mail: biglietteria@teatrosocialecamogli.it.
  • Pro Loco di Camogli, negli orari di apertura. Tel.: 0185-771066. E-mail: info@prolococamogli.it.
  • Pro Loco di Recco, negli orari di apertura. Tel.: 0185-722440. E-mail: info@prolocorecco.it.
  • Hotel Cenobio dei Dogi. Tel.: 0185-7241.
  • www.vivaticket.com (prevendita).