Una tragedia ha colpito il mondo accademico ligure e l’Università di Genova. Cinque italiani sono morti durante un’immersione subacquea alle Maldive, nell’atollo di Vaavu, mentre partecipavano a un’attività di diving.
Tra le vittime anche Monica Montefalcone, professoressa associata dell’Università di Genova, conosciuta e stimata nel campo della biologia ed ecologia marina.
La notizia della scomparsa della docente ha suscitato profondo cordoglio anche a Sestri Levante, dove la professoressa Montefalcone era stata ospite pochi mesi fa al Convento dell’Annunziata in occasione delle iniziative dedicate al centenario del Leudo “Nuovo Aiuto di Dio”.
A ricordarla è stato il consigliere comunale di Sestri Levante, Leonardo Sanguineti:
Con profondo dolore ho appreso dalla stampa nazionale della scomparsa della Professoressa Monica Montefalcone, avvenuta alle Maldive mentre era impegnata in un’attività di escursione subacquea.
La ricordo con grande affetto per la sua presenza a Sestri Levante pochi mesi fa, in occasione della giornata organizzata dal Comune di Sestri Levante in collaborazione con Università di Genova e Associazione Amici del Leudo dedicata al centenario del Leudo Nuovo Aiuto di Dio. Durante la mattinata, aveva partecipato agli incontri di orientamento rivolti ai ragazzi Luzzati Deambrosis Natta sui corsi del “Centro del Mare”, e in quella occasione la Professoressa Montefalcone aveva presentato il corso di Biologia ed Ecologia Marina di UniGe di cui lei era docente, trasmettendo agli studenti competenza, entusiasmo e una straordinaria passione per il mare, la ricerca e l’insegnamento.
La sua disponibilità, il suo prezioso contributo e l’amore autentico per la propria disciplina resteranno un ricordo vivo in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarla.Alla sua famiglia e all’Università di Genova giungano le più sentite condoglianze.
Anche il gruppo consiliare Progresso per Sestri la ricorda in un post sulla pagina Facebook:
La Professoressa Monica Montefalcone, docente di Ecologia Marina dell’Università di Genova, è stata nostra ospite e relatrice al convegno “Baia del Silenzio. Suggestioni per il futuro”, che organizzammo l’8 febbraio 2025 a Sestri Levante.
In quella occasione abbiamo avuto modo di ascoltare, attraverso le sue parole, la sua grande passione per il mare, per la natura e il suo costante impegno per la salvaguardia degli ecosistemi marini. Un lavoro intenso dedicato alla tutela del mare, da ricercatrice curiosa e apprezzata anche in ambito internazionale, capace di trasmettere con semplicità e competenza il valore profondo dell’ambiente marino.Di quella giornata ricordiamo il suo sorriso radioso nel raccontare un mondo — il mare — che deve essere protetto e curato come un bene prezioso. Il suo intervento rimane un caro ricordo per tutti noi che, quel giorno, abbiamo guardato il nostro bellissimo mare, sopra e sotto la superficie, anche attraverso il suo sguardo.
Questa sera la salutiamo con riconoscenza e affetto, grati di averla potuta conoscere e apprezzare.