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Caso Rio Marsiglia: i sindaci rispondono alle dimissioni del presidente Canevello

Dopo l'addio del numero uno del Consorzio, 15 Comuni soci chiedono trasparenza: "I lavori potevano partire, ora serve una nuova governance"

Caso Rio Marsiglia: i sindaci rispondono alle dimissioni del presidente Canevello

Come annunciato nel numero ora in edicola de Il Nuovo Levante Franco Canevello,  presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Intercomunale Rio Marsiglia,  nei giorni scorsi si è dimesso. Ora i sindaci soci del Consorzio dicono la loro con una lettera congiunta.

La lettera dei sindaci

I primi cittadini firmatari di una lettera congiunta inviata a tutti gli Enti tengono a precisare che ben 16 Comuni su 18 hanno regolarmente provveduto a versare quanto dovuto, in esecuzione della delibera assembleare del 15 aprile 2025.

“Tale provvedimento prevedeva uno stanziamento complessivo di € 1.880.000, approvato a larga maggioranza con 17 voti favorevoli e l’unica astensione dello stesso presidente del CDA (nella sua veste di sindaco di Avegno, in quanto presentatore della proposta) – scrivono – Le somme stanziate e versate dai Comuni erano destinate in modo vincolante al piano di risanamento redatto dai tecnici incaricati, propedeutico alla messa in sicurezza ambientale e alle attività necessarie per ottenere il dissequestro della discarica”.

I sindaci evidenziano inoltre un dato finanziario cruciale: risulta infatti da quanto asserito dal presidente in occasione delle ultime sedute dell’Assemblea dei Soci del Consorzio che il Consorzio avesse attivato, oltre alle risorse pervenute dai Comuni, anche aperture di credito presso istituti bancari. Tale disponibilità finanziaria avrebbe pertanto dovuto garantire la piena e immediata operatività del Piano di Risanamento, escludendo che il mancato introito di  251mila euro – riferibile unicamente ai soli comuni di Bogliasco (158mila) e Uscio (93mila) – potesse in alcun modo bloccare i lavori.

“Nel documento congiunto viene parallelamente sollevata una criticità legata alla trasparenza dell’azione gestione ordinaria. Nonostante i numerosi solleciti, sia verbali che scritti, ad oggi i Comuni soci non hanno ancora ricevuto rendicontazioni dettagliate in merito all’effettivo impiego delle risorse pubbliche finora versate per il Piano di risanamento che avrebbe dovuto portare alla messa in sicurezza ambientale e rendere nuovamente funzionale la discarica.

Le dimissioni del presidente del CDA vengono tuttavia accolte dai firmatari come un’opportunità di svolta.

Si apre ora una fase di confronto strategico con la Regione Liguria e la Città Metropolitana di Genova, finalizzata all’individuazione di una nuova governance. L’obiettivo è attivare un percorso strutturato, sinergico e condiviso con tutti i Comuni soci per giungere, nel più breve tempo possibile, alla definitiva messa in sicurezza del sito”.

I Comuni firmatari: Bargagli, Carasco, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli, Sori, Tribogna.

All’appello manca dunque la firma di Avegno, Uscio e Bogliasco.

La lettera ufficiale trasmessa dai 15 Comuni firmatari:

RISPOSTA LETTERA DIMISSIONI PRESIDENTE CANEVELLO 15 MAGGIO 2026 – copia per la stampa RISPOSTA LETTERA DIMISSIONI PRESIDENTE CANEVELLO 15 MAGGIO 2026 – copia per la stampa

Rio Marsiglia, i soci: