L’edizione numero 21 del Corso di cultura genovese do “Castello” si concluderà mercoledì 27 maggio alle ore 16:30 presso l’auditorium della Filarmonica di Largo Pessagno con un appuntamento davvero speciale che o Governatô Mino Sanguineti racconta così:
“L’incontro sarà dedicato al ricordo di Lucio Dambra, regista teatrale e drammaturgo che, da Reggio Emilia, si sposta presto a Genova con la famiglia. La sua passione per il teatro nasce in piazza Alimonda: si vedeva che ‘ci sapeva fare’ e, infatti, presto entra in contatto con personaggi del calibro di Paolo Villaggio e viene ingaggiato dalla mitica Compagnia Baistrocchi. Le sue commedie in genovese, tra cui la sua regia dei Manezzi pe majâ na figgia, sono dei capolavori”.
A ricordare la figura di Lucio Dambra, scomparso nel 2017, due ospiti d’eccezione. A partire da Simona Garbarino, oggi più nota con il nome di “Madreh” (con la acca finale e con tantissimo cerone) grazie alla serie televisiva “Sensualità a corte” – inserita all’interno di vari programmi della Gialappa’s Band – in cui interpreta l’anaffettiva genitrice del povero Jean-Claude (Marcello Cesena). In pochi sapranno che Garbarino è originaria nientemeno che a Torriglia, nel nostro entroterra, e che ha fatto della sua vita stessa un teatro, e viceversa: è infatti anche pedagogista teatrale e si occupa di disabilità intellettiva negli adulti e nei bambini. “Perché l’abbiamo chiamata per la conferenza? In realtà, il suo è un ritorno alle origini – spiega Mino Sanguineti. Simona ha recitato in molte delle commedie in genovese che il ‘Castello’ proponeva nella rassegna di teatro dialettale! Tra queste, rimane memorabile la sua Giggia: un personaggio che le calzava a pennello, secondo me”.
Insieme a lei, Fabio Cappello, regista e attore in zeneize, fondatore della Nuova Compagnia Comica, che ha recitato con Garbarino nei Manezzi di Dambra nel 2015.
Appuntamento dunque a mercoledì 27 maggio alle ore 16:30 presso l’auditorium della Filarmonica con l’incontro “Simona Garbarino, dalla Giggia a “Madreh” della Gialappa’s, e Fabio Cappello nel ricordo del teatro dialettale di Lucio Dambra”. A conclusione della conferenza, alcuni bambini, coordinati dal neoeletto membro del Direttivo Filippo Noceti, ci regaleranno una sorpresa (ovviamente in lingua genovese).
Per brindare al successo di questa edizione del Corso e darci appuntamento alla prossima – non prima delle serate musicali estive – sarà offerto un piccolo rinfresco.