Sono giorni di primati e vittorie, non poteva e non doveva mancare la trota torrente con un titolo regionale di specialità mai vinto dalla FIMA nei 70 anni di attività, con il dominio assoluto in tutte le categorie e campionati, ma mancava il Titolo di Campioni nel Regionale trota, da sempre supremazia dei forti team savonesi, anche se FIMA arrivava seconda o terza, proseguendo il cammino per gli Italiani di società e raggiungendo l’Elite.
Pesca sportiva
Oggi possiamo scrivere nell’Albo d’oro FIMA anche questo traguardo, raggiunto dall’intero Gruppo Trota Torrente FIMA, composto da 15 atleti, un gruppo di amici, uniti che fanno SQUADRA nel lavoro di preparazione alle gare e sul campo quando c’è da lottare per vincere. Perché si che la Squadra FIMA di Mattia Areghi, Nicholas Cervetto, Orazio Cupini e Luca Folegnani ha vinto il Titolo Regionale, mentre l’altra con GianLuca Attolini, Riccardo Biorgio, Michele Nassano e Paolo Zolla ha chiuso
I festeggiamenti
Domenica 24 maggio si è svolta la terza ed ultima prova del Campionato Regionale di Trota Torrente, la scelta è tornata nel Vara di Varese Ligure, dopo il rinvio per motivi organizzativi del precedente campo gara di Imperia. In contemporanea al Regionale, Varese Ligure ospitava sabato 23 maggio nel Laghetto il Mulino, la manifestazione “Pesca Bimbo” promossa da FIPSAS Spezia che ha fornito i pesci ed organizzata da Pro Loco Varese Ligure, ASD Varesina e ASD Cormorano di Spezia, che hanno dato assistenza tecnica, per un sabato ricco di allegria con tanti bambini che “si spera”
diventano futuri pescatori.
Ma torniamo a domenica, con la piazza del Castello animata dei tanti colori delle squadre degli atleti provenienti da Savona, Imperia, Chiavari e Spezia. Tanta vita che poi si è trasferita nel Vara, nei 4 settori adibiti a Campo Gara, ripopolati appunto con tante trote adulte, che si sono aggiunte alla fauna esistente nel tratto. 3 ore di gara più i preparativi e intorno all’ora di pranzo tutti di nuovo in piazza per la stesura delle classifiche e la premiazione, seguita dall’immancabile mangiata di gruppo presso le strutture di ristorazione locali, portando forse un po’ di confusione in piazza ma tanto introito per le strutture ricettive locali.
LA CLASSIFICA FINALE:
FI.MA/GARBOLINO-CHIAVARI(GE) Vince il Titolo Regionale Squadre di Trota Torrente 2026 con 26,5 penalità e 253.480 punti, maturati in tre gare, tutte quest’anno svolte nel Vara, ma il risultato di una attenta impostazione e preparazione tecnica preventiva, con un profondo studio di ogni metro quadrato del torrente Vara. Un gioco di squadra(meglio dire di Gruppo TT) ma vanno lodati anche i componenti della Squadra vincitrice: Mattia Areghi, Nicholas Cervetto, Orazio Cupini e Luca Folegnani, che hanno vinto ripetutamente i settori, ma vediamoli i piazzamenti gara x gara (1+1+3+4 / 1+2+3,5+4 / 1+1+2+3) totale 26,5 penalità.
Una FIMA superlativa che stacca di 4 penalità i fortissimi Savonesi della Garisti 93 Artico che chiudono a 30,5 penalità conquistando l’argento assoluto con 228130 punti
Terzo scalino del podio per l’altra compagine savonese la asd San Benedetto che chiude a 36 penalità e 212115 punti
Quarto posto per l’altra squadra FIMA con GianLuca Attolini, Riccardo Biorgio, Michele Nassano e Paolo Zolla che chiude a 53 penalità e 158.440 punti
Seguita al 5° posto assoluto dalla ASD Val Maremola SV con 56,5 penalità e 139.115 punti
La dichiarazione del responsabile tecnico Damiano Bosco
“Un bel Vara ha coronato la grande prestazione della FIMA, purtroppo non sono riuscito a seguirli sino alla fine, per un impegno improvviso, ma ad un’ora dal fine gara, erano messi bene anche se il distacco dai savonesi della Garisti 93 era di pochi punti, ma avevamo preparato bene la gara in ogni
particolare, e la concentrazione doveva essere massima sino all’ultimo minuto, perché le trote, ben distribuite ma difficili da scovare, hanno mangiato per tutte le tre ore. I ragazzi si sono comportati bene, e non solo le due squadre in gara, pure il resto del Team FIMA che era presente e sosteneva moralmente chi stava pescando, aiutando nella preparazione e semina dei settori il giorno prima, anche se non competeva a FIMA organizzare la gara, e tutto quanto necessitava fare sul campo durante la gara. In FIMA siamo euforici, perché abbiamo creato un team non solo “vincente” ma molto unito; non è sempre facile amalgamare forti atleti provenienti da altri sodalizi, genovesi, spezzini e toscani; ma la FIMA è una grande società, gestita seriamente da un “mega” Presidente (Umberto Righi), che merita il massimo rispetto e la nostra massima collaborazione, ed il mio compito di Responsabile Tecnico (C.T.) del Gruppo lo affronto ogni giorno con attenzione e massima serietà, anche nelle scelte dei componenti di ogni squadra.
Poi non ultimo, abbiamo fatto un grande regalo al Presidente, portando alla FIMA l’unico titolo che ancora gli mancava, in 70 anni di attività, il titolo di campione regionale squadre trota torrente.
Un titolo che dedichiamo anche a Guido Massa e Francesco Pitto, scomparsi prematuramente. Guido Massa è stato il promotore dell’idea di riformare in FIMA il settore agonistico Trota Torrente dopo che si era sciolto decenni fa, una scelta non semplice, condivisa e finanziariamente sostenuta dal Ns Presidente, richiamando vecchie glorie FIMA e vari campioni anche fuori regione, riportando il team a pescare nei campi gara di tutta Italia, con costi di iscrizione individuali e di squadra molto alti, che esigono un ovvio ritorno di vittorie e prestigio ad ogni gara, e tra questi campioni c’era anche Francesco Pitto che ha dato il proprio sostegno sino all’ultimo giorno di vita. Presto torneremo a parlare di queste due importanti figure della specialità Trota Torrente. Ora dobbiamo gustarci la gioia dell’importante titolo che abbiamo vinto con merito e portato in FIMA. Titolo che consentirà a FIMA di schierare ben due squadre ai Campionati Italiani di Società 2027, perché ricordo FIMA è già con
una squadra in Elite!!!!!!”