Durante il consiglio comunale di Rapallo di mercoledì 27 maggio, il consigliere comunale di opposizione Francesco Angiolani ha discusso la mozione che aveva presentato alla Giunta Ricci sul risanamento delle acque marine: la maggioranza ha bocciato la proposta censimento straordinario degli allacci alla rete fognaria e l’obbligo di certificazione per condomini e privati.
Bocciata la mozione di Angiolani
“Ieri durante il consiglio comunale si è discussa anche la mozione che ho presentato come Capogruppo del Partito Democratico e ScegliAmo Rapallo che chiedeva un impegno concreto per il risanamento delle acque marine attraverso un censimento straordinario degli allacci alla rete fognaria e l’obbligo di certificazione per condomini e privati.
Una proposta nata per dare una risposta definitiva ai periodici divieti di balneazione che danneggiano l’immagine e l’economia turistica della nostra città.”
“Durante la discussione, la Sindaca ha preso la parola dichiarando di essere d’accordo con ogni singola riga della mozione e sostenendo che l’amministrazione si stia già muovendo in quella direzione. Davanti a una simile condivisione d’intenti, chiunque si sarebbe aspettato un voto favorevole unanime, utile a dare forza e solidarietà istituzionale a un’azione così importante per la tutela ambientale. Invece, con un colpo di scena che lascia sbigottiti, la maggioranza ha deciso di bocciare il documento.”
“Siamo all’assurdo politico: erano talmente d’accordo con la mia mozione che hanno deciso di bocciarla, se non ci fosse da piangere, ci sarebbe davvero da ridere.
“Qual è la logica? Se una proposta è giusta ed è utile per Rapallo, perché respingerla solo perché arriva dall’opposizione? Viene da pensare che questa amministrazione non voglia più ascoltare nessuno, arroccata nel proprio palazzo e ormai incapace di dialogare con i cittadini.”
“Bocciare una mozione condivisa nei contenuti solo per fare un dispetto politico all’opposizione non è un modo maturo di governare. È un gioco di potere infantile sulla pelle dei cittadini.”
“Mentre la maggioranza si preoccupa delle proprie bandierine, Rapallo scivola in un declino sotto gli occhi di tutti: una città sempre più sporca, sempre più trascurata e sempre meno sicura. Se pensano di fermarci così, si sbagliano: continueremo a denunciare questa arroganza e a proporre l’alternativa che Rapallo merita.”