Una camminata che unisce tre Comuni, un itinerario che racconta secoli di storia e un paesaggio che conserva ancora oggi il fascino intatto dell’entroterra ligure.
In programma un’escursione
Domenica 14 giugno è in programma il Cammino dei Ponti Romani, escursione aperta alle famiglie che conduce alla scoperta della suggestiva “Valle del Tempo”, attraversando antichi manufatti in pietra, sentieri, boschi e testimonianze architettoniche rimaste immutate nel tempo. E’ definita la “Valle del Tempo” perché qui si sono sviluppate due storiche produzioni artigianali dedicate allo scorrere del tempo: la fusione delle campane ad Avegno e la costruzione degli orologi da campanile a Uscio.
Prenotazione obbligatoria entro il 10 giugno; mail outdoortrailbusters@gmail.com; cell. 3472922848.
Il ritrovo è fissato alle 9 nel piazzale Europa di San Rocco di Recco, da cui il gruppo partirà in direzione di Corticella, La Marana (con sosta per un breve ristoro), Terrile e infine arrivo a Calcinara, località da cui una navetta riporterà i partecipanti al punto di partenza.
La passeggiata è organizzata dai Comuni di Recco, Avegno e Uscio, insieme alla Protezione Civile di Recco VAB. in collaborazione con Outdoor Trailbusters. Per tutte le informazioni dettagliate è possibile inquadrare il QR code nella locandina.
Il percorso, adatto ai camminatori meno esperti, è un invito al tempo lento per osservare e lasciarsi guidare dai segni del passato. I ponti in pietra, le antiche vie di collegamento tra nuclei abitati, le fasce e antiche costruzioni che raccontano la vita delle abitanti dell’entroterra.
I ponti, che si incontrano lungo il cammino, sono i caratteristici ponti in pietra – quello di Corticella, a schiena d’asino che permetteva di superare torrenti e dislivelli garantendo stabilità anche durante le piene – tradizionalmente chiamati “romani” anche se la loro costruzione risale per lo più al Medioevo.
Questi manufatti funzionali, realizzati con tecniche antiche e pietra, rappresentavano un tempo l’unico collegamento tra i borghi e il mare. Oggi gli antichi ponti sono una delle testimonianze più affascinanti del paesaggio storico della valle, piccoli gioielli di architettura che rendono il percorso un vero viaggio nel tempo.
Le dichiarazioni dei sindaci
Carlo Gandolfo, sindaco di Recco:
“Il Cammino dei Ponti Romani è un appuntamento che valorizza il nostro territorio e invita cittadini e visitatori a scoprire un entroterra ricco di storia e bellezza. È un modo per vivere la natura con lentezza e per riscoprire il legame profondo tra il mare e l’entroterra del Golfo Paradiso”.Franco Canevello, sindaco di Avegno:
“Avegno custodisce alcuni dei tratti più suggestivi del percorso, dove i ponti in pietra e le antiche mulattiere raccontano la vita delle generazioni che ci hanno preceduto. La sosta alla Marana, un’area recentemente riqualificata e oggi pienamente fruibile, rappresenta un punto d’accoglienza ideale per i camminatori e un esempio concreto di valorizzazione del territorio. Siamo felici di aver organizzato un’iniziativa che unisce i Comuni e promuove un turismo rispettoso e consapevole”.
Giuseppe Garbarino, sindaco di Uscio“Tutti i partecipanti, nell’ultimo tratto del percorso, potranno ammirare, sui sagrati delle chiese di Terrile e di Calcinara, le preziose macchine del tempo del Museo diffuso dell’orologio da Torre. Il Cammino dei Ponti Romani è un’occasione unica per coniugare benessere, natura, cultura e storia”.