La proiezione

Chiavari: al Cinema Mignon arriva “Forest”, il documentario sul lavoro forestale

Martedì 9 e mercoledì 10 giugno

Chiavari: al Cinema Mignon arriva “Forest”, il documentario sul lavoro forestale

“Forest. Il futuro ha radici antiche”, il documentario di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon sul lavoro forestale, fa tappa al Cinema Mignon di Chiavari: l’appuntamento è per domani, martedì 9 giugno, alle 21 e per mercoledì 10 giugno con due appuntamenti pomeridiani, alle 15:30 e alle 17:30.

Un documentario sul lavoro forestale

La serata, realizzata in collaborazione con il CAI di Genova, vedrà la partecipazione dei delegati TAM (Tutela Ambiente Montano del CAI): Ainino Cabona, Milena Manzi, Arianna Prati e Stefano Privitera, che dialogheranno con il pubblico. Interverranno inoltre l’ex guardia forestale Italo Franceschini e il Presidente Ivano Cabona in rappresentanza della sezione CAI di Chiavari.

Prodotto da Cineblend, il documentario accompagna gli spettatori nel cuore del lavoro forestale contemporaneo, raccontando un mondo profondamente legato all’immaginario collettivo ma ancora poco conosciuto nella sua reale complessità. Un viaggio attraverso l’Italia che, grazie al contributo di esperti di montagna e del settore forestale, punta a far luce su una realtà tanto silenziosa quanto fondamentale, presente nella vita quotidiana di tutti noi molto più di quanto si immagini. Un racconto che invita a una maggiore consapevolezza del valore e dell’importanza delle foreste e di chi le vive e le custodisce ogni giorno.

Il film

Il film entra nel bosco del Monte Meletta, nel Comune di Gallio, sull’Altopiano dei Sette Comuni, un territorio segnato dagli effetti della tempesta Vaia e dalla successiva diffusione del bostrico, un insetto che attacca gli abeti rossi e che ha trovato, là dove si era abbattuta la tempesta, il nutrimento per crescere a dismisura. Da qui prende forma un racconto che non si limita a osservare il bosco come paesaggio, ma che lo considera al tempo stesso come un ecosistema prezioso e una fonte di bioeconomia: un luogo attraversato da equilibri complessi e da necessità di intervento spesso invisibili allo sguardo comune. Al di là della contrapposizione semplicistica tra ambientalismo e gestione forestale, Forest – Il futuro ha radici antiche mette al centro l’urgenza di formare professionisti capaci di operare nel bosco con competenza, responsabilità e moderna consapevolezza ambientale. Protagonisti di questo percorso due ragazze e due ragazzi, allievi di un corso di formazione forestale, affiancati dai fratelli Michele e Giorgio Sambugaro, operatori esperti che li accompagnano nel passaggio dalla teoria alla pratica, insegnando loro a leggere i segnali invisibili del bosco e a confrontarsi con la responsabilità di chi deve prendersene cura. Attraverso il confronto con i loro istruttori, i quattro giovani imparano così a riconoscere le situazioni di rischio e a comprendere che ogni intervento richiede attenzione, metodo e rispetto per l’ambiente in cui si opera, con lo sguardo sempre rivolto al futuro, quindi alla sostenibilità. Il documentario racconta così un mestiere antico ma ancora attualissimo e profondamente trasformato dalla ricerca, dalla tecnologia, dalla cultura della sicurezza e da una nuova consapevolezza ecologica.