Sanità

Regione Liguria promuove “Sicuri in casa”

La campagna di prevenzione contro gli incidenti domestici

Regione Liguria promuove “Sicuri in casa”

Ogni anno in Italia si verificano oltre tre milioni di incidenti domestici, secondo le rilevazioni Istat. Di questi, circa 1 milione e 800 mila richiedono l’intervento del pronto soccorso e, sulla base delle stime dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), circa 135 mila comportano un ricovero ospedaliero, mentre sono circa 5.500 i decessi correlati.

I dati Inail evidenziano, inoltre, una diversa distribuzione degli incidenti in base all’età e al genere: nelle fasce più giovani si registra una maggiore incidenza tra gli uomini, mentre a partire dai 30 anni si osserva un’inversione di tendenza, con una prevalenza crescente tra le donne, in particolare oltre i 50 anni di età. Tra gli uomini sono più frequenti ferite e schiacciamenti, mentre tra le donne prevalgono cadute e ustioni.

Per rafforzare la cultura della prevenzione, Regione Liguria, nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2021-2025, ha promosso un progetto dedicato alla sicurezza negli ambienti di vita attraverso il Programma Predefinito PP05 “Sicurezza negli ambienti di vita”. Contestualmente è stato istituito un tavolo di lavoro finalizzato a ridurre la frequenza e la gravità degli incidenti domestici attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e diffusione delle buone pratiche di sicurezza.

Grazie alla collaborazione tra Regione Liguria, l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Genova, INAIL, ATS Liguria e Liguria Salute, è stata realizzata una serie di cinque video animati, realizzati da Luigi Berio, rivolti alla popolazione, dagli anziani ai bambini, anche attraverso il coinvolgimento delle scuole. L’obiettivo è promuovere comportamenti semplici ma efficaci per rendere la casa un luogo più sicuro e protetto.

Le dichiarazioni

«Gli incidenti domestici sono una delle principali cause di infortunio nella vita quotidiana e colpiscono soprattutto le persone più fragili, come anziani, donne e bambini – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò -. Cadute, ustioni, tagli e avvelenamenti sono eventi che, nella maggior parte dei casi, possono essere prevenuti attraverso piccoli accorgimenti e una maggiore consapevolezza dei rischi presenti negli ambienti domestici. Con questa iniziativa vogliamo promuovere la cultura della prevenzione e ricordare ai cittadini che bastano pochi semplici comportamenti per ridurre significativamente il rischio di incidenti e tutelare la salute propria e dei propri familiari».

«La sicurezza non può essere un tema riservato solo agli addetti ai lavori – conclude Angela Gambardella, consigliera Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Genova, referente commissione Pari Opportunità -. Come Ordine abbiamo ritenuto importante scegliere una modalità di comunicazione più diretta e accessibile, capace di parlare a tutti. Promuovere la cultura della prevenzione significa infatti non solo progettare spazi più sicuri, ma anche trovare il linguaggio giusto per raggiungere cittadini di ogni età e condizione, perché la sicurezza riguarda ciascuno di noi e la comprensione è il primo passo per renderla concreta».

Il tema dei video

SICURI IN CASA senza vertigini! Affronta il tema delle cadute dall’alto: un rischio spesso sottovalutato tra le mura domestiche, ma centrale e determinante anche in ambito professionale.

SICURI IN CASA bolle e sapone! Sottolinea che pavimenti bagnati, superfici sdrucciolevoli e l’assenza di tappetini antiscivolo sono pericoli da non sottovalutare.

SICURI IN CASA e tutto in ordine! Propone alcuni piccoli accorgimenti quotidiani per ridurre inciampi, urti e situazioni di pericolo.

SICURI IN CASA con l’elettricità! Elenca alcuni comportamenti sicuri per prevenire incidenti domestici con impianti, prese e dispositivi elettrici.

SICURI IN CASA senza andare in fumo! Pone l’attenzione su buone pratiche per evitare incendi e situazioni rischiose con fornelli e fiamme libere.

I video animati sono stati diffusi attraverso le Aree Sociosanitarie della Liguria, le strutture ospedaliere, i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, gli istituti scolastici, gli architetti liberi professionisti e tutti gli stakeholder impegnati nella promozione della sicurezza negli ambienti di vita.