Amara la finale di Malta: il Barceloneta vince 17-16 e alza la sua seconda Champions League.
Sconfitta la Pro Recco
Partita ricca di reti ed emozioni, con la Pro Recco avanti anche di tre gol e a metà gara sull’11-12, poi nel quarto tempo gli spagnoli piazzano il break decisivo (17-15) che indirizza il match. Non basta l’ultimo gol di Iocchi Gratta a completare la rimonta. Due rigori parati da Nicosia.
La partita
Il Barceloneta parte meglio, Munarriz con palomba in alzo e tiro, poi Gomila al centro, portano gli spagnoli sul 2-0. Iocchi Gratta prova a suonare la carica con una superiorità battuta velocemente, ma il mancino di Burian riporta il Barceloneta sul +2. Biancocelesti letali con l’uomo in più, Granados e Fondelli pareggiano i conti (3-3). La combinazione Irving-Presciutti permette al difensore romano di rispondere a Munarriz (4-4). Di Fulvio in alzo e tiro per il primo vantaggio Pro Recco, ma dura poco perché Sanahuja su rigore e da posizione 2 ribalta tutto (6-5). Un primo tempo pirotecnico su cui mette il suo secondo sigillo Fondelli, per il 6-6 che chiude il quarto.
Nel secondo tempo la Pro Recco va sul +2 con Presciutti da posizione 4 e Di Fulvio in controfuga. Iocchi Gratta da posizione 3 risponde a Valls che poi si ripete dopo il gol di Condemi (8-10). Granados, ancora in superiorità per il +3, ma il Barceloneta si avvicina alla Pro Recco con Burian e Velotto (10-11). Finale di tempo caldo: Cassia con l’uomo in più, Tahull dal palo, anche lui in superiorità, per l’11-12 di metà gara.
Si riparte e il Barceloneta pareggia con Biel Lara e poi si infrange contro Nicosia che respinge il rigore di Munarriz. Non basta perché Tahull schiaccia dal palo il 13-12. Serve la classe siciliana, con Condemi e poi Cassia, per trovare due volte il pari: dopo 24 minuti il tabellone dice 14-14.
Nicosia para il secondo rigore di serata a Sanahuja ma nulla può sul destro di Biel Lara in superiorità (15-14). Aguirre stoppa Granados ma nulla può ancora su Biel Lara questa volta in doppia superiorità (16-14). A metà tempo Condemi, con l’uomo in più trova la tripletta personale e il meno uno. Burian da posizione 1 manda il Barceloneta sul +2, tocca a Iocchi Gratta a 70 secondi dalla sirena regalare speranza ai biancocelesti (17-16) ma l’ultimo uomo in più non porta al tiro e il Barceloneta può festeggiare.
La dichiarazione di Maurizio Felugo
“Congratulazioni al Barceloneta, ha fatto una grande finale come l’abbiamo fatta noi. Credo che la squadra abbia fatto un percorso ottimo, con due partite di alto livello qui a Malta, dobbiamo accettare la sconfitta e pensare alle finali Scudetto. Queste partite saranno di insegnamento, soprattutto per i tanti ragazzi che erano alla prima Final Four e si porteranno dentro la voglia di riprovarci e rivincerla”.
La dichiarazione dell’allenatore Sandro Sukno
“Facciamo i complimenti al Barceloneta, hanno meritato di vincere, sono stati uniti e hanno fatto un’ottima prova offensiva. Ormai le partite sono diventate così, con le nuove regole si è alzata la media dei gol e quindi bisogna essere bravi a interrompere la scia di reti consecutive subite. Dobbiamo crescere ancora, adesso testa alta, abbiamo ancora le finali Scudetto da giocare e da domani penseremo a quelle”.
Barceloneta – Pro Recco 17-16
(6-6, 5-6, 3-2, 3-2)
Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 2, Granados 2, Cannella, Fondelli 2, Durik, Presciutti 2, Pavillard, Iocchi Gratta 3, Buric, Condemi 3, Irving, Negri, Cassia 2. All. Sukno.
Barceloneta: Aguirre, Munarriz 2, Velotto 1, Valls Ferrer 2, Sanahuja 2, Echenique, J. Bustos Sanchez 1, Burian 3, Tahull 2, Casabella, Biel Lara 3, A. Bustos Sanchez, Delmas Tortorella, Gomila Faiges 1. All. Fernandez.
Arbitri: Bourges (Fra) e Franulovic (Cro).
Note. Usciti per limite di falli Bustos Sanchez, Velotto, Gomila Faiges e Sanahuja nel Barceloneta, Condemi e Di Fulvio nella Pro Recco, tutti nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 15 con 11 gol, Barceloneta 16 con 11 gol. Nicosia para due rigori. Spettatori 2000 circa.
(Foto allegata Credit European Aquatics)