L’Aurora Basket minaccia di lasciare Chiavari.
La festa promozione in Serie B2 Interregionale è prevista stasera sul lungomare ma la società annuncia: “Fabio Devisi e Hana vanno via da Chiavari. La prima squadra quindi non giocherà più a Chiavari. Stasera vi informeremo su cosa accadrà anche al settore giovanile. Un grazie al Comune che ci ospiterà”
La società si appresta a festeggiare la fresca e storica promozione in Serie B2 Interregionale.
L’Aurora Basket ha organizzato un momento di festa per oggi, venerdì 19 giugno, dalle 20 a mezzanotte, al Bar delle fontane sul lungomare a Chiavari. Ma proprio a poche ore dalla serata che prevede buffet, dj set e la premiazione degli atleti, prende di mira l’amministrazione comunale sulla propria pagina Facebook.
“Fabio Devisi e Hana vanno via da Chiavari – si legge sulla pagina Facebook dell’Aurora Basket – la prima squadra quindi non giocherà più a Chiavari. Stasera vi informeremo su cosa accadrà anche al settore giovanile. Un grazie al Comune che ci ospiterà”.
Dallo scorso maggio la prima squadra di pallacanestro, per consentire i lavori di riqualificazione del Palazzetto dello Sport di Sampierdicanne, si è allenata a Rapallo e a Lavagna mentre le giovanili hanno concluso la stagione agonistica e hanno svolto gli ultimi allenamenti presso la tensostruttura del Palazzetto.
Tensostruttura che sarà fino alla fine dell’anno il nuovo terreno di gioco dell’Aurora ma che necessita di interventi di riqualificazione: «Più di 200 tesserati delle nostre giovanili rischiano di non allenarsi più e di andare in altre società», aveva dichiarato Fabio Devisi, sponsor e tra i soci dell’Aurora Basket a Il Nuovo Levante lo scorso 11 giugno.
“Volevamo investire nella tensostruttura 250mila euro per una riqualificazione “parallela” a quella del Palazzetto – prosegue Devisi – abbiamo chiesto una concessione di 12 anni per poter rientrare dall’investimento ma questo ci è stato negato dai dirigenti del Comune, indicandoci che il tempo è troppo lungo. Ora speriamo in un accordo con Palazzo Bianco altrimenti saremo costretti a migrare altrove. Sarebbe un peccato perché con la promozione in Serie B2, la prima squadra dovrà giocare in un altro Comune”.