Sabato 4 luglio approda a Camogli Il Nuovo Aiuto di Dio, la storica imbarcazione a vela latina sarà protagonista di un evento organizzato dall’Associazione Amici del Leudo di Sestri Levante e dall’Amministrazione camogliese.
L’approdo della storica imbarcazione
Costruita dal maestro d’ascia Antonio Muzio detto “Tunin Capetta” davanti alla casa del parroco accanto alla basilica di Santa Maria di Nazareth, a Sestri Levante, è curata e valorizzata dai volontari dell’associazione Amici del Leudo, guidata da Gian Renzo Traversaro, presidente e armatore; un sodalizio nato per la sua salvaguardia e per la tutela della cultura marinara ligure.
L’anno scorso Il Nuovo Aiuto di Dio era stato festeggiato sulla spiaggia del Balin, a Sestri Levante, con la replica del varo 100 anni dopo quello originario e, all’inizio di luglio, sarebbe dovuto arrivare a Camogli per un doppio appuntamento durante il quale era in programma anche la celebrazione del centenario di “Ma se ghe penso”, brano simbolo della canzone genovese, scritto nel 1925 da Mario Cappello con la collaborazione di Attilio Margutti.
Purtroppo un grave guasto al motore aveva impedito il suo spostamento alla volta di Camogli ma, sul palco di piazza Colombo, il concerto di Stefano Quarantelli, autore-musicista “di casa”, insieme alla Nuova Compagnia Teatrale Ligure, aveva comunque richiamato il pubblico delle grandi occasioni.
L’arrivo a Camogli
Il Nuovo Aiuto di Dio arriverà a Camogli sabato 4 luglio e getterà l’ancora in porto alle 10; nel pomeriggio previste visite guidate gratuite a bordo.
Alle 21 piazza Colombo farà da cornice ideale per uno spettacolo articolato tra narrazione e musica. Nella prima parte Gian Renzo Traversaro, con il supporto di slide, racconterà la storia e le gesta dell’antica imbarcazione. A seguire il duo “Note di Vise”, composto da Stefano Quarantelli, che ha ottenuto importanti riconoscimenti anche nell’ambito della poesia e della narrativa – nel 2025 premiato con una targa dall’Associazione Amici del Leudo “per il contributo dato alla conservazione delle antiche tradizioni marinare liguri in occasione del centenario del Leudo” -, e Francesco Taliente. Chitarre e voci, i due artisti proporranno canzoni in italiano e in dialetto, tra cui l’“inno” del Leudo, intitolato proprio “Nuovo Aiuto di Dio”, scritto da Quaratelli (parole e musica), e “Ma se ghe penso”.
Domenica 5 luglio, alle 14, il Leudo partirà per Sestri Levante.