In occasione delle feste dedicate a Nostra Signora dell’Orto, patrona delle città e co-patrona della Diocesi, il Museo Diocesano di Chiavari riapre al pubblico dopo i lavori di adeguamento e di risanamento di alcuni ambienti interni e propone tre giorni di aperture straordinarie e visite guidate dall’1 al 3 luglio.
2 luglio 1610-2 luglio 2026
Il 2 luglio Chiavari rinnova una delle ricorrenze più sentite della propria storia, ricordando la prodigiosa manifestazione della Vergine che, nella notte tra l’1 e il 2 luglio 1610, appare a Sebastiano Descalzo dando origine a una devozione popolare che ha segnato profondamente la vita della città. In occasione della festa, il Museo rinnova il proprio dialogo con la comunità, offrendo ai visitatori l’opportunità di riscoprire un patrimonio di immagini che racconta il profondo legame tra i chiavaresi e la loro patrona: dal secchiello per l’acqua benedetta decorato con l’immagine di Maria sullo sfondo della città di Chiavari, alle corone auree che per secoli hanno impreziosito l’affresco venerato, dalla matrice in rame utilizzata per stampare le immagini devozionali che hanno abitato per generazioni le case delle famiglie chiavaresi fino alla preziosa pisside e al calice donati da Vincenzo Costaguta, il mercante in seguito divenuto banchiere di papa Paolo V Borghese, che è stato tra i primi devoti e tra i primi benefattori del santuario. Un insieme di opere che restituisce il volto di una devozione radicata e capace di attraversare i secoli, intrecciandosi con la storia della città e dei suoi abitanti.
“Le feste patronali saranno anche l’occasione per restituire temporaneamente alla loro funzione liturgica alcuni oggetti normalmente conservati tra le sale del museo” – precisa inoltre il dott. Matteo Capurro, conservatore del Museo – durante le celebrazioni episcopali tornerà infatti ad essere utilizzato il bastone pastorale di Fortunato Vinelli, raffinato esempio di arte suntuaria della fine del XIX secolo donato dai chiavaresi al primo vescovo di Chiavari. Un gesto che testimonia il dialogo continuo tra museo, cattedrale e comunità, valorizzando il patrimonio non solo come memoria storica ma anche come parte viva del culto”.
Le visite guidate
Le visite guidate saranno curate dai volontari del Museo Diocesano, che accompagneranno gratuitamente i visitatori alla scoperta delle collezioni, raccontando storia, curiosità e aneddoti di un patrimonio che conoscono e custodiscono con dedizione ogni giorno, mettendo a disposizione il proprio tempo e la propria passione per trasmettere il valore storico, artistico e spirituale delle opere.
“Il cristianesimo ha avuto l’audacia, oggi per noi quasi un paradosso, di credere che l’invisibile potesse lasciarsi sfiorare dalla materia senza esserne tradito – commenta don Alessandro Giosso, direttore del Museo Diocesano -. Di qui nasce l’arte sacra, come il rischio teologico della forma. Un museo diocesano custodisce proprio questo rischio: il punto in cui l’oro e il legno, la stoffa e il colore da materia dispersa si risolvono in una sintesi perfetta. Chi entra qui non visita soltanto una collezione: attraversa una controversia antichissima tra presenza e rappresentazione, tra ciò che si vede e ciò che, vedendolo, comincia appena a farsi intuire. Queste sale dischiudono lo scrigno di uno splendore sensibile, il luogo in cui i materiali più umili e quelli più preziosi superano la loro frammentazione per farsi armonia. Il nostro obiettivo è proporre il museo come un laboratorio di meraviglia, dove la bellezza si fa linguaggio universale, stimolando la riflessione e il dialogo intergenerazionale”
ORARI DI APERTURA STRAORDINARIA E VISITE GUIDATE
1° luglio
- Apertura: 10.00-13.00 | 17.00-19.30
- Visite guidate: ore 10.30 e 11.30
2 luglio
- Apertura: 10.00-13.00 | 17.00-19.30
- Visite guidate: ore 17.30 e 18.30
3 luglio
- Apertura: 10.00-13.00
Le visite guidate sono gratuite con prenotazione obbligatoria online tramite piattaforma Eventbrite
IL MUSEO RIAPRE CON GLI ORARI ORDINARI
- Sabato: 16.30-18.30
- Domenica: 10.00-12.30
Per gruppi di almeno quattro persone è inoltre possibile organizzare visite guidate anche nei giorni feriali, su prenotazione.