Cronaca

Salvata la capra rimasta su uno scoglio a Camogli

Vicino alla Grotta dell'Eremita, non lontano da Cala dell'Oro, nel cuore dell'Area Marina Protetta del Parco di Portofino

Salvata la capra rimasta su uno scoglio a Camogli

Il Nucleo di Vigilanza Faunistico Ambientale regionale, insieme ai guardia parco, ai veterinari dell’Asl 3, ai tecnici dell’Area Marina Protetta e alla divisione ambiente di Tlm Nautica, ha tratto in salvo la capra che, da diversi giorni, era rimasta bloccata su uno scoglio vicino alla Grotta dell’Eremita, non lontano da Cala dell’Oro, nel cuore dell’Area Marina Protetta del Parco di Portofino.

Vicino alla Grotta dell’Eremita, non lontano da Cala dell’Oro, nel cuore dell’Area Marina Protetta del Parco di Portofino

Le operazioni, particolarmente complesse per le caratteristiche del luogo, hanno richiesto lo sbarco del personale sullo scoglio, la cattura dell’animale mediante tele-narcosi e il successivo trasporto a bordo del mezzo dell’Area Marina Protetta. La capra è stata poi trasferita sul Monte di Portofino, dove, sotto la costante supervisione del veterinario, è stata monitorata fino al completo risveglio e infine rimessa in libertà.

“L’intervento – sottolinea l’assessore regionale alla Fauna Selvatica Alessio Piana – conferma l’importanza del lavoro quotidiano svolto dal personale impegnato nella vigilanza e nella tutela della fauna selvatica sul territorio ligure, attraverso un costante coordinamento tra istituzioni e soggetti specializzati”.