Politica

Tunnel Fontanabuona e gallerie di Moneglia, opposizioni in Regione ne hanno parlato a Lavagna

"Nel Tigullio coalizione compatta per chiedere risorse e tempi certi per le infrastrutture. Basta propaganda"

Tunnel Fontanabuona e gallerie di Moneglia, opposizioni in Regione ne hanno parlato a Lavagna

Ieri, mercoledì 1° luglio, la coalizione progressista si è ritrovata nella Biblioteca comunale di Lavagna per la seconda tappa del tour sulle infrastrutture promosso dai Gruppi di Opposizione in Regione Liguria – Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Lista Orlando Presidente e Movimento 5 Stelle – insieme ad associazioni di categoria, amministratori locali e sindaci del territorio, tra cui il sindaco di Casarza Ligure Giovanni Stagnaro, esponente di Italia Viva.

“Nel Tigullio coalizione compatta per chiedere risorse e tempi certi per le infrastrutture. Basta propaganda”

“Il Tigullio paga il prezzo di ritardi, opere incompiute e finanziamenti insufficienti. Dal tunnel della Fontanabuona alla galleria Sestri Levante-Moneglia, fino agli interventi indispensabili per la messa in sicurezza del territorio e della viabilità, sono troppe le infrastrutture annunciate da anni dalla destra del ‘fare’ ma rimaste ferme, senza risorse adeguate e con cronoprogrammi sempre più incerti”, dichiarano i gruppi di opposizione in Regione.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato intervenendo all’incontro il consigliere regionale Pd ed ex ministro Andrea Orlando – è smontare due pregiudizi: quello secondo cui il centrodestra sarebbe capace di realizzare le opere, mentre i fatti dimostrano il contrario, e quello secondo cui il centrosinistra non sarebbe in grado di farle. Vogliamo dimostrare che è possibile costruire una visione condivisa, aggiorneremo e renderemo ancora più puntuali le proposte contenute nel nostro programma e apriremo vere e proprie vertenze territoriali per ottenere le risorse necessarie. Il tunnel della Fontanabuona, così come le altre opere strategiche del Tigullio, non può restare un’infrastruttura da sostenere soltanto a parole: bisogna ricostruire consenso attorno ai progetti, coinvolgendo territori, enti locali e forze economiche, per riportare questi interventi al centro dell’agenda politica e conquistare i finanziamenti indispensabili alla loro realizzazione”.