Dopo il caso dello striscione dedicato a Giulio Regeni rimosso a Zoagli, interviene l’Amministrazione comunale.
“La decisione assunta non è mai stata dettata da motivazioni politiche, né tantomeno da una diversa valutazione della tragica vicenda di Giulio Regeni, nei confronti della quale questa Amministrazione esprime il massimo rispetto e rinnova l’auspicio che si giunga al pieno accertamento della verità e della giustizia – scrivono dal Comune -.
Lo striscione, esposto sulla facciata del Municipio da circa dieci anni, risultava ormai fortemente deteriorato dall’esposizione agli agenti atmosferici e non più conforme al decoro della sede comunale.
Contestualmente, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno riaffermare un principio di carattere generale: la facciata del Municipio è la sede istituzionale dell’intera comunità e deve mantenere un carattere neutrale e istituzionale. Per questo motivo non si ritiene opportuno destinarla all’esposizione permanente di striscioni, manifesti o messaggi riconducibili a singole campagne, iniziative o comitati, indipendentemente dall’importanza e dal valore delle cause sostenute.
Il criterio adottato è destinato a valere indistintamente per ogni iniziativa analoga, presente e futura, senza eccezioni. Sono infatti numerose le campagne che richiamano l’attenzione su vicende umane di straordinaria rilevanza e che chiedono verità, giustizia e tutela dei diritti fondamentali.
Proprio per ribadire che questa scelta riguarda esclusivamente le modalità di utilizzo della sede istituzionale e non costituisce in alcun modo una presa di distanza dai valori richiamati dal caso Regeni, l’Amministrazione ha ritenuto doveroso confrontarsi anche con il presidente del “Comitato Verità per Giulio Regeni il Tigullio non dimentica”, Andrea Lavarello, illustrando la volontà di sostituire lo striscione deteriorato e di ricollocarlo all’interno del Palazzo Comunale, in uno spazio accessibile ai cittadini. Una soluzione che è stata condivisa e che consentirà di mantenere viva la testimonianza dell’impegno a favore dei principi di verità, giustizia e tutela dei diritti umani.
L’Amministrazione comunale di Zoagli è espressione di una lista civica e opera esclusivamente nell’interesse della comunità, al di fuori di ogni appartenenza politica o ideologica. Per questo motivo, ricondurre tale decisione a presunte motivazioni politiche o ideologiche non corrisponde ai fatti né alle ragioni che l’hanno ispirata.
L’auspicio dell’Amministrazione è che una vicenda tanto dolorosa continui a rappresentare un momento di riflessione condivisa e di unità, nel rispetto dei valori fondamentali sui quali si fonda la nostra comunità”.