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Custodi del patrimonio sommerso: Comune di Zoagli e Carabinieri Subacquei insieme per la tutela della Madonnina del Mare

La Madonnina è una scultura in bronzo alta 1,60 metri, situata a circa nove metri di profondità sui fondali davanti alla Rotonda Grande della passeggiata a mare

Custodi del patrimonio sommerso: Comune di Zoagli e Carabinieri Subacquei insieme per la tutela della Madonnina del Mare

Si è concluso nella giornata di ieri, domenica 5 luglio, l’intervento di pulizia e manutenzione conservativa della Madonnina del Mare, uno dei simboli più identitari della comunità zoagliese, custodita sui fondali davanti alla Rotonda Grande della passeggiata a mare.

L’operazione conservativa

L’operazione, divenuta ormai un appuntamento fondamentale per la tutela del monumento, è stata eseguita dagli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, in stretta sinergia con il Comune di Zoagli e con il Comitato Organizzatore della Madonnina.

Un appuntamento che quest’anno riveste un significato ancora più profondo: nel 2026 ricorre infatti il 40° anniversario della posa della statua nei fondali, avvenuta nel 1986. L’intervento di manutenzione anticipa inoltre di un mese esatto la tradizionale Festa della Madonnina del Mare, in programma il prossimo 5 agosto, una delle ricorrenze più sentite e partecipate dalla comunità zoagliese.

Un simbolo di fede, storia e memoria

La Madonnina del Mare di Zoagli è una scultura in bronzo alta 1,60 metri, situata a circa nove metri di profondità sui fondali davanti alla Rotonda Grande della passeggiata a mare. L’opera è stata realizzata dall’artista zoagliese di adozione Marian Hastianatte (pseudonimo di Maria Allaro).

La statua nacque nel 1985 da un’idea di un gruppo di amici subacquei con l’intento di rendere omaggio ai numerosi marinai e comandanti di velieri di Zoagli che nei secoli hanno solcato gli oceani, di custodire la memoria di tutti coloro che hanno perso la vita in mare e di affidare alla Vergine la protezione dei pescatori, dei naviganti e dell’intera comunità. Da allora la Madonnina è diventata uno dei simboli più rappresentativi dell’identità marinara di Zoagli.

Tecnologia e delicatezza al servizio della conservazione

Per celebrare questo storico traguardo dei quarant’anni dall’immersione, per la prima volta la pulizia della statua è stata effettuata mediante una speciale idropulitrice subacquea, una tecnologia che consente di rimuovere lo strato superficiale di sedimenti e incrostazioni con estrema delicatezza, preservando l’integrità del bronzo originale e garantendo una manutenzione rispettosa delle caratteristiche dell’opera.

Come evidenziano gli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, l’impiego di metodologie specifiche e non invasive rappresenta un elemento fondamentale per assicurare la corretta conservazione di un bene artistico permanentemente immerso in ambiente marino.

La minaccia del biofouling e della biocorrosione

In questi quattro decenni, la permanenza in ambiente marino ha esposto costantemente la statua a severe sollecitazioni biologiche e chimiche. Oltre alla corrosione chimica guidata dai batteri, la Madonnina è soggetta al fenomeno del biofouling (o macro-biocorrosione).

Si tratta del naturale processo di colonizzazione biologica da parte di organismi marini bentonici – quali serpulidi, briozoi, mitili e balani – che si insediano sulla superficie del monumento. Se non monitorata e rimossa periodicamente con tecniche appropriate, questa copertura biologica può alterare il microambiente sottostante, favorendo i fenomeni corrosivi che, nel tempo, rischiano di compromettere la conservazione dell’opera.

La dichiarazione del sindaco Roberto Viale

«La Madonnina del Mare è uno dei simboli più autentici della nostra comunità e racconta il profondo legame tra Zoagli e il mare. Nel quarantesimo anniversario della sua immersione desidero rivolgere, a nome dell’Amministrazione comunale, un sincero ringraziamento al Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova per la professionalità, la competenza e la disponibilità con cui, ancora una volta, ha messo la propria esperienza al servizio del nostro territorio. Un ringraziamento va anche al Comitato Organizzatore della Madonnina, che da anni custodisce e tramanda questa importante tradizione. Grazie a questa preziosa collaborazione ci prepariamo a celebrare, il prossimo 5 agosto, il quarantesimo anniversario della Festa della Madonnina del Mare con un simbolo che continua a rappresentare la memoria, la fede e l’identità del nostro borgo».

Grazie alla sinergia tra il Comune di Zoagli, il Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova e il Comitato Organizzatore della Madonnina, la Madonnina del Mare può celebrare i suoi primi quarant’anni continuando a vigilare sui fondali del Golfo, restituita al suo originario splendore e pronta a continuare a rappresentare un simbolo di fede, memoria e identità per l’intera comunità zoagliese.