VAL D'AVETO

Bosco Fontana apre il nuovo Centro Visite

Al via la rassegna "Un bosco per tre paesi". Sabato 11 luglio l'inaugurazione con l'antropologa belga Olivia Angé. Per tutta l'estate mostre, concerti, documentari e visite guidate tra Cerisola, Villa Rocca e Villanoce

Bosco Fontana apre il nuovo Centro Visite

Sabato 11 luglio il Centro Visite del Bosco Fontana aprirà ufficialmente al pubblico con un pomeriggio dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e ambientale della montagna, dando il via alla rassegna estiva “Un bosco per tre paesi”, promossa dalla Fondazione Bosco Fontana in collaborazione con il Consorzio della Quarantina e con il sostegno della Città Metropolitana di Genova.

Sabato 11 luglio alle ore 16

L’inaugurazione arriva a pochi giorni dalla prima assemblea della Fondazione Bosco Fontana, ospitata nei locali della scuola di Cerisola, durante la quale sono stati illustrati i progetti e le attività in programma per i prossimi mesi. Un momento di confronto che ha confermato la volontà di fare del nuovo Centro Visite un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del territorio.

L’appuntamento inaugurale, in programma alle ore 16 presso il Centro Visite di Cerisola, avrà come ospite la professoressa Olivia Angé, del Laboratorio di Antropologia dei Mondi Contemporanei della Libera Università di Bruxelles, che da oltre un decennio studia e documenta le profonde relazioni tra le comunità andine e la patata, il loro alimento più prezioso. L’incontro ha un titolo impronunciabile in lingua quechua, che tradotto suona più o meno così: “Dalla patata che spaventa i ladri a quella che fa piangere la nuora. Un catalogo sovversivo delle varietà tradizionali peruviane conservate nel Parque de la Papa“.

La ricercatrice belga ci racconterà l’esperienza del Parco della Patata nella regione di Cuzco, nato nel 2000 per tutelare una straordinaria biodiversità coltivata composta da oltre mille varietà tradizionali. Al termine dell’incontro è prevista una visita guidata all’esposizione dedicata alle patate tradizionali della montagna genovese e del mondo, allestita a Villa Rocca dal Parco dell’Aveto e dal Consorzio della Quarantina, dove sono conservati anche due chaquitaclla, gli antichi attrezzi utilizzati dai contadini peruviani.

L’incontro dell’11 luglio rappresenta il primo appuntamento della rassegna “Un bosco per tre paesi”, che accompagnerà residenti e visitatori per tutta l’estate con mostre fotografiche, proiezioni di film e documentari, concerti nella faggeta e visite guidate alla scoperta di Cerisola, Villa Rocca e Villanoce, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del territorio attraverso la cultura, la natura e la memoria delle comunità locali.