L'incontro

Turismo, i Comuni del Levante fanno squadra: a Rapallo prende forma la DMO del territorio

L'obiettivo è creare un organismo per valorizzare e promuovere in modo unitario l'intero comprensorio

Turismo, i Comuni del Levante fanno squadra: a Rapallo prende forma la DMO del territorio

Un nuovo passo verso una promozione turistica coordinata del Tigullio, del Golfo Paradiso e dell’entroterra: s è svolto ieri mattina, martedì 7 luglio, nell’aula consiliare del Comune di Rapallo, un incontro tra gli amministratori del comprensorio per discutere la possibile costituzione di una DMO (Destination Management Organization), organismo pensato per valorizzare e promuovere in modo unitario il territorio.

Rete nel Levante

Al tavolo di lavoro, oltre al sindaco di Rapallo, hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Camogli, Chiavari, Rezzoaglio, Carasco, Sori, Sestri Levante, Zoagli, Santa Margherita Ligure, Lumarzo, Lavagna, Ne, Pieve Ligure, Bogliasco, Favale di Malvaro, Cicagna, Orero e San Colombano Certenoli.

Nel corso della riunione sono stati affrontati i principali aspetti legati alla nascita della futura DMO. Tra i temi al centro del confronto figurano l’analisi della bozza di convenzione per l’adesione dei Comuni, il coinvolgimento delle località del Golfo Paradiso, la definizione delle quote di compartecipazione economica dei singoli enti e l’ipotesi di costituire un soggetto giuridico dotato di una propria identità, capace di coordinare le strategie di sviluppo e promozione turistica dell’intero comprensorio.

L’obiettivo è quello di creare uno strumento condiviso che permetta di valorizzare in maniera integrata le eccellenze del territorio, migliorando la capacità di attrarre visitatori e di intercettare opportunità di finanziamento e progettazione.

Al termine dell’incontro, le amministrazioni presenti hanno concordato di richiedere un confronto ufficiale con la sezione chiavarese della Camera di Commercio di Genova, così da acquisire ulteriori elementi utili alla definizione del progetto e valutarne un possibile coinvolgimento nella futura DMO.

Il percorso resta ancora nella fase preliminare, ma l’ampia partecipazione dei Comuni rappresenta un primo segnale di condivisione verso un modello di governance turistica che punta a superare i confini amministrativi e a promuovere il territorio con una strategia comune