Il gruppo di opposizione Progresso per Sestri interviene sul tema della movida notturna e critica le misure annunciate dall’Amministrazione comunale, giudicate tardive e prive di un’adeguata programmazione. Al centro delle osservazioni, la riduzione degli orari di servizio della Polizia Locale, le risorse destinate alla sicurezza privata e la recente autorizzazione di un punto di somministrazione nell’area portuale.
“Due giorni fa l’Amministrazione comunale ha convocato un “tavolo urgente” con le categorie sulla gestione della movida notturna. Già la definizione di “urgente” fotografa perfettamente il metodo con cui questa Giunta affronta i problemi: sempre in ritardo e senza programmazione. La domanda è semplice: davvero in primavera non era prevedibile che nei mesi estivi si sarebbero ripresentate le criticità legate alla movida? Possibile che non si potessero pianificare per tempo le misure necessarie?
Colpisce leggere nelle dichiarazioni del Sindaco parole come “pugno duro” nei confronti dei locali. Da quanto ci risulta, infatti, quest’estate il servizio notturno della Polizia Locale terminerà alle ore due, mentre negli anni scorsi proseguiva fino alle tre. Proprio l’ora più delicata, quella in cui i locali chiudono e si concentrano le maggiori criticità, rischia quindi di rimanere priva di un adeguato presidio.
Anche sul fronte della security privata i numeri raccontano una realtà diversa rispetto ai proclami. Le risorse destinate al servizio sono progressivamente diminuite: dai circa 20 mila euro stanziati negli anni in cui il servizio era stato avviato si è passati ai circa 10 mila euro dello scorso anno, con una conseguente riduzione delle ore di presenza sul territorio.
La sicurezza non si costruisce annunciando possibili chiusure di esercizi pubblici. Servono uomini, controlli e investimenti. Perchè gli alcolici in gran parte non vengono comprati nei bar ma arrivano da fuori. Servono una presenza costante sul territorio, il coordinamento con le Forze dell’Ordine e una programmazione seria, non dichiarazioni quando la stagione è già iniziata.
C’è poi un’ulteriore contraddizione. Mentre si annunciano restrizioni e sanzioni, il Comune ha autorizzato un nuovo punto di somministrazione nell’area portuale attraverso un bando pubblico per un food truck notturno, proprio in un’area interessata dal passaggio dei giovani provenienti dagli eventi estivi. Per incassare poche migliaia di euro di occupazione di suolo pubblico, nessuno sembra essersi posto il problema dell’opportunità di questa scelta.
La tutela del diritto al riposo dei residenti e la valorizzazione delle attività che operano nel rispetto delle regole non sono obiettivi in contrasto. Sono il risultato di una gestione seria, programmata e coerente. Non si può parlare di “pugno duro” mentre, contemporaneamente, si riducono gli strumenti di presidio e controllo del territorio. Governare significa prevenire e risolvere i problemi, non limitarsi ad annunciare repressioni solo per tenere buoni pezzi della propria maggioranza”.