Sabato 18 luglio, alle 19, il Salone dell’Oratorio Parrocchiale di San Pietro di Novella a Rapallo ospiterà un incontro pubblico su uno dei temi più discussi del nostro tempo: come custodire l’umano nell’era dell’intelligenza artificiale. Relatore della serata sarà don Alberto Cozzi, docente di Teologia Dogmatica e membro della Commissione Teologica Internazionale. Introduce don Beppe Culoma, conclude Mons. Gianpio Devasini, Vescovo di Chiavari.
Teologia e Intelligenza Artificiale
Al centro della riflessione due testi recenti e di peso: il documento della Commissione Teologica Internazionale “Quo Vadis Humanitas?” e la lettera enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica Humanitas”, dedicata proprio alla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. Nel testo pontificio ricorre una parola chiave, “disarmare”: non si tratta di rinunciare alla tecnologia, ma di sottrarla alla logica della competizione – non più solo militare, ma anche economica e cognitiva – che rischia di trasformare l’algoritmo in uno strumento di dominio anziché di servizio all’uomo. Disarmare l’IA, spiega l’enciclica, significa impedirle di governare l’umano, restituendola invece alla pluralità delle culture e delle forme di vita.
Non un no alla tecnologia, dunque, ma un invito ad “abitarla”: a orientarla verso lo sviluppo integrale della persona, il bene comune, la solidarietà e la sussidiarietà. Un cammino che i due documenti indicano come necessario per costruire quella che viene definita la civiltà dell’amore, capace di superare conflitti, violenza e nuove forme di schiavitù, e di edificare pace autentica.
La domanda su come restare umani mentre le macchine imparano a pensare (o a scrivere) non è più fantascienza, ma una sfida quotidiana e concreta, che riguarda tutti, credenti e non credenti.
L’incontro si concluderà con una cena conviviale, offerta libera a partire da 15 euro (5 euro per i bambini). Le prenotazioni per la cena vanno effettuate tassativamente entro mercoledì 15 luglio sul sito dell’Oratorio (oratoriosanpietrorapallo.
