Sestri Levante

Viabilità alternativa della frazione di Riva, via libera all’accordo sulle aree

Tra Comune di Sestri Levante, Rfi e Arinox

Viabilità alternativa della frazione di Riva, via libera all’accordo sulle aree

C’è l’accordo sulle aree interessate dalla viabilità alternativa per la frazione Riva in cui il Comune di Sestri Levante, da Fincantieri, otterrà la proprietà del terreno della bocciofila, 40 parcheggi e un vincolo per il reperimento dei finanziamenti per la nuova strada industriale.

Tra Comune di Sestri Levante, Rfi e Arinox

Sono gli effetti del doppio via libera di giunta illustrato in un’assemblea pubblica nella frazione di Riva che si è svolto nella serata di ieri, martedì 14 luglio: il sì all’accordo sui terreni con Rfi e Arinox per la viabilità alternativa, e il sì del protocollo che rivede i contenuti dell’intesa con Regione Liguria e Fincantieri sull’ampliamento a mare dei moli. La giunta comunale ha approvato il protocollo d’intesa tra Comune, Rfi e Arinox per la disponibilità delle aree su cui transiterà la nuova viabilità alternativa a supporto dell’area industriale, un’infrastruttura principalmente su sedime ferroviario e in parte su aree di proprietà Arinox. Il nuovo tracciato punta a eliminare il transito dei mezzi pesanti dal centro abitato della frazione di Riva e dal sottopasso ferroviario dell’Aurelia. Il protocollo d’intesa con Rfi e Arinox definisce impegni precisi per ciascuna delle tre parti. Il Comune si impegna ad avviare la conferenza di servizi per l’approvazione del progetto definitivo e a predisporre successivamente il progetto esecutivo delle opere. Rfi, dal canto suo, si impegna ad avviare l’iter autorizzativo interno per liberare l’area di propria competenza per 4.950 metri quadrati. La giunta comunale si impegna inoltre ad acquisire da Rfi, a valore di mercato, la porzione di sedime ferroviario interessata dalla nuova strada, riservandosi la facoltà di chiedere all’Agenzia delle entrate una verifica di congruità del prezzo. Nei confronti di Arinox, il Comune acquisirà invece a titolo gratuito le porzioni di terreno coinvolte, oltre alla servitù di uso pubblico per i tratti di viabilità a sbalzo sulla proprietà dello stabilimento. Sul terreno Arinox il Comune costruirà anche la nuova rampa di accesso allo stabilimento che resterà di proprietà dell’azienda: un’operazione, sottolinea il protocollo, che non prevede alcun conguaglio economico tra le parti vista la rilevanza dell’interesse pubblico dell’opera. Arinox manterrà comunque il diritto di continuare a utilizzare l’attuale sottopasso dell’Aurelia per i veicoli leggeri. Contestualmente, la giunta comunale, in un’altra delibera, ha approvato anche la revisione dei contenuti del Protocollo d’intesa tra Regione Liguria, Fincantieri e Comune in merito ai progetti di ampliamento a mare della stessa Fincantieri all’interno del quale la precedente giunta aveva inserito solo un’ipotesi della viabilità alternativa. Il documento ridefinisce il precedente, che aveva durata triennale e inserisce due novità: a fronte del portare in consiglio comunale il via libera ai lavori di Fase 1 di ribaltamento a mare dei moli, opera finanziata da Fincantieri, la giunta riceve da Fincantieri la cessione delle aree del bocciodromo di via Gramsci e l’area di sosta, sempre di via Gramsci adiacente al “murales Rizzuti”, di 40 posti auto che saranno messi a disposizione entro il 2027. Poi viene posto un vincolo realizzativo alla Fase 2 dei moli Fincantieri legato al reperimento del finanziamento per la nuova strada: il progetto non prosegue senza il reperimento dei fondi per la viabilità alternativa.

«Quando ci siamo insediati, su questo progetto abbiamo trovato uno studio sulla possibile viabilità alternativa e un accordo tra Comune di Sestri Levante e Fincantieri incentrato principalmente sul ribaltamento a mare dei moli dell’attività produttiva – spiega il sindaco Francesco Solinas – noi abbiamo creduto fortemente in quest’opera, mantenendo un confronto costante con tutti e con Rfi e Arinox per arrivare a un’intesa sui terreni. Abbiamo chiesto e ottenuto da Regione Liguria il finanziamento per la Progettazione di fattibilità tecnico economica attraverso il fondo rotativo di progettazione, finanziamento che il Comune di Sestri Levante sta già restituendo impegnando proprie risorse; abbiamo sviluppato e poi approvato il complesso progetto definitivo dell’opera, del valore di oltre 15 milioni di euro, trasmettendo poi i documenti a Regione Liguria. Da ultimo abbiamo lavorato con le parti a questi documenti che adesso abbiamo approvato. Va però chiarito un aspetto: stiamo parlando di una grande opera infrastrutturale il cui primo accenno formale risale a novembre 2022 e la cui realizzazione non è certo dall’oggi al domani come mi pare qualcuno voglia far credere nel dibattito pubblico».

«Con questa approvazione – conclude Solinas – si apre la fase della progettazione esecutiva e della ricerca dei finanziamenti necessari alla realizzazione di un’opera che la nostra amministrazione comunale ha tirato fuori dal cassetto dei sogni e l’ha fatta diventare realtà in 2 anni. Inoltre, nell’operazione di ampliamento di Fincantieri, che appoggiamo convintamente per l’importanza che avrà nello sviluppo produttivo e occupazionale, siamo riusciti a inserire delle contropartite importanti per la vivibilità e i servizi dei residenti. Si ringraziano gli Uffici comunali, Regione Liguria e le 3 aziende coinvolte per l’intenso lavoro svolto che ha permesso di arrivare all’accordo».