Sabato 18 luglio a Sestri Levante, in piazza della Repubblica, si è svolto un gazebo informativo di Futuro Nazionale. La sezione cittadina di Anpi va all’attacco del Comune, ritenendo inacettabile non solo la concessione dello spazio pubblico, ma il fatto che venga autorizzata la presenza di un’associazione i cui valori sono in contrato con l’articolo 57 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune.
L’Anpi chiede spiegazioni all’amministrazione comunale
“Sabato 18 luglio , abbiamo trovato un invasore. Non un esercito, ma l’associazione politica Futuro Nazionale, presente con un proprio gazebo in Piazza della Repubblica, regolarmente autorizzato dall’Amministrazione comunale. Ciò che riteniamo inaccettabile non è soltanto la concessione dello spazio pubblico, ma il fatto che venga autorizzata la presenza di un’associazione che, attraverso le proprie posizioni e campagne pubbliche, promuove idee in contrasto con i valori della democrazia, dell’uguaglianza, dell’inclusione e dell’antifascismo sui quali si fondano la Costituzione della Repubblica e la storia della nostra città.
Sestri Levante è una città liberata dalla Resistenza. Una città che ha il dovere di custodire e difendere quei valori di libertà, giustizia e solidarietà conquistati con il sacrificio delle donne e degli uomini che hanno combattuto il nazifascismo.
Per questo motivo richiamiamo quanto previsto dall’articolo 57 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Sestri
Levante, che stabilisce: «Non potranno in alcun caso essere concessi in uso spazi e aree pubbliche per lo svolgimento di conferenze, incontri e manifestazioni di qualsiasi natura alle organizzazioni ed associazioni che direttamente si richiamano all’ideologia, ai linguaggi e rituali fascisti, alla sua simbologia e alla discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale, o per ragioni di lingua, di opinioni politiche o per condizioni personali o sociali, in base alla verifica delle previsioni dei rispettivi statuti.»Appena una settimana fa una delegazione dell’ANPI Sestri Levante ha incontrato il sindaco Francesco Solinas e il vicesindaco Sandro Muzio. In quella sede avevamo espresso con assoluta chiarezza la nostra contrarietà alla concessione di spazi pubblici a Futuro Nazionale e ad altre realtà che si richiamano ai valori e agli ideali del disciolto Partito Fascista.
In quell’incontro ci era stato assicurato che, fino ad allora, erano sempre state individuate soluzioni per evitare simili concessioni.
Di fronte a quanto accaduto ieri ci chiediamo, quindi, cosa sia cambiato in così pochi giorni. La valutazione dell’amministrazione nei confronti di tale associazione oppure quanto ci era stato riferito durante quell’incontro non corrispondeva alla realtà?
Le nostre iscritte e inostri iscritti, ma in generale le cittadine e i cittadini di Sestri Levante meritano una risposta chiara. Chiediamo all’amministrazione comunale di spiegare le ragioni che hanno portato al rilascio di questa autorizzazione e di garantire che, per il futuro, l’articolo 57 del Regolamento di Polizia Urbana venga applicato con coerenza e nel pieno rispetto dei valori democratici e antifascisti che esso stesso intende tutelare.
L’antifascismo non può limitarsi alle celebrazioni del 25 Aprile o ai discorsi istituzionali. Deve tradursi ogni giorno in scelte amministrative coerenti con la Costituzione, con la storia della nostra città e con i valori della Resistenza.”