Il consiglio comunale di Santa Margherita Ligure si accinge ad approvare le tariffe TARI per l’anno 2026, tutte in diminuzione rispetto al 2025: circa il 3,5% in meno per le utenze domestiche, circa il 3% per le attività commerciali e produttive.
I dettagli
«È un risultato che ci inorgoglisce perché arriva in un contesto di costi crescenti e di adeguamenti contrattuali del settore – dichiara la vicesindaco con delega ad Ambiente e Gestione rifiuti Fabiola Brunetti -. Siamo riusciti non solo a non aumentare ma addirittura a ridurre le tariffe in virtù di un attento lavoro di ottimizzazione del Piano Economico Finanziario condotto dall’Ufficio Tributi e dal “Servizio Tutela Ambiente”, che ringraziamo. Il contenimento delle spese nasce da un’intensificazione delle partite da portare in detrazione alle voci di costo. Il riferimento è in particolare l’accertamento per il recupero Tari che, sommato al controllo sugli errati conferimenti, ha consentito una diminuzione di circa 100.000 euro».
Più in dettaglio: il Piano Economico Finanziario validato dall’Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti ammonta a 4.126.221 euro. Gli accertamenti per il recupero TARI, pari ad 86.323, uniti alle sanzioni per errati conferimenti, hanno consentito di poter ridurre l’importo da coprire con le tariffe a 4.054.007 euro.
Come si traducono questi numeri per famiglie e aziende? Un’abitazione di 80 metri quadri con 3 unità passa da 332 a 321 euro l’anno (-11 euro). Un’abitazione di 100 metri quadri con 4 componenti scende da 416 a 402 euro (-14 euro). Per le attività: un ristorante risparmia circa 87 centesimi al metro quadro, un bar circa 62 centesimi, un albergo con ristorante circa 27 centesimi. Sono riduzioni percentuali omogenee, applicate a tutte le categorie.
«Abbiamo anche sostenuto investimenti importanti – prosegue la vicesindaco – come l’acquisto di nuove batterie per i contenitori stradali e i mascheramenti, interventi necessari per il decoro urbano e l’efficienza della raccolta in un territorio ad alta pressione turistica come il nostro. Siamo riusciti ad assorbire i costi senza gravare sui cittadini, coniugando il miglioramento del servizio con il contenimento della spesa».
Il Comune di Santa Margherita Ligure ricorda che quest’anno si pagherà diversamente dagli scorsi anni: gli utenti hanno già ricevuto in avviso in acconto, calcolato sul 2025, necessario per poter applicare il bonus sociale. Dopo l’approvazione delle nuove tariffe sarà emesso nel prossimo autunno un avviso di saldo a conguaglio, con unica rata in scadenza il 1° dicembre 2026. Per effetto di quanto detto sopra, il totale di acconto e saldo sarà inferiore all’importo del 2025.