La vicenda

Cagnolina di 10 mesi aggredita da un pitbull, scatta la denuncia a Moneglia

I fatti risalgono alla sera del 10 luglio scorso, in località Tessi

Cagnolina di 10 mesi aggredita da un pitbull, scatta la denuncia a Moneglia

di Claudia Sanguineti

Doveva essere un fine settimana di relax e spensieratezza al mare, ma si è trasformato in uno strazio per un giovane turista, Daniele Antonucci, e la sua cagnolina Floki, un meticcio di soli 10 mesi. L’episodio, avvenuto in località Tessi nel comune di Moneglia, ha portato alla presentazione di una formale querela presso la Stazione dei Carabinieri per il reato di omessa custodia e malgoverno di animali.

I fatti

I fatti risalgono alla sera del 10 luglio scorso. Secondo quanto ricostruito nella denuncia, la cagnolina è sfuggita al controllo durante il cambio del guinzaglio ed è salita lungo le scale esterne di un condominio della zona. Ad attenderla al primo piano, legato a un guinzaglio corto ma incustodito nelle fasi concitate, c’era un cane di razza pitbull che ha immediatamente aggredito la cucciola, afferrandola alla testa.

Solo il pronto intervento del proprietario, che con sforzo è riuscito a divaricare le mandibole dell’animale con l’aiuto della proprietaria del pitbull, ha evitato il peggio. A seguito dell’aggressione, sia i due cani che le persone presenti sono rimaste ferite. Floki è stata portata d’urgenza presso la Clinica Veterinaria Segesta di Sestri Levante, dove le sono state riscontrate e medicate profonde ferite al petto, alla spalla e alla lingua. La cagnolina ha dovuto affrontare un delicato intervento chirurgico di oltre 5 ore alla lingua, completamente lacerata e priva di vascolarizzazione all’attaccatura.

«Un ringraziamento speciale va ai medici, che con straordinaria perizia sono riusciti a ricostruire i vasi sanguigni e le strutture compromesse, salvandole la vita».

E aggiunge:

«Floki ha solo 10 mesi e per me rappresenta un punto di riferimento fondamentale, mi ha aiutato a uscire da un momento molto difficile»,

racconta con commozione il proprietario.

«Vederla azzannata in quel modo è stato traumatico. Ma ciò che rende la situazione ancora più difficile è l’atteggiamento dei proprietari dell’altro cane: a una settimana dall’accaduto non mi è ancora stato fornito il libretto sanitario del pitbull per verificare le vaccinazioni e i proprietari sembrano essere spariti dall’appartamento».

Dopo i primi soccorsi, dunque, l’angoscia per Daniele non è finita:

«Chiedo solo responsabilità e correttezza per la salute della mia cagnolina».

La vicenda riapre il dibattito sulla corretta e responsabile gestione di determinati cani

Oltre alla denuncia per omessa custodia presentata ai Carabinieri di Moneglia, la vicenda riapre il dibattito sulla corretta e responsabile gestione dei cani di grossa taglia o potenzialmente aggressivi, specialmente negli spazi comuni condominiali, e sull’importanza di garantire la massima trasparenza e collaborazione sanitaria a seguito di eventi di questo tipo.