Sono 42 i nuotatori che SuperbaNuoto schiererà sui blocchetti di partenza ai Campionati italiani di Categoria in programma al Foro Italico a Roma, ai Campionati italiani di Categoria Enel che animeranno la vasca più bella del mondo in due tranches: dal 31 luglio al 2 agosto la categoria Ragazzi, gare a serie; dal 4 all’8 agosto invece spazio a Juniores, Cadetti e Seniores che nuoteranno la mattina dalle 9.00 le batterie e alle 17.00 le finali, con le gare dei 1500 stile libero che chiuderanno la manifestazione la mattina di sabato 8 agosto.
«A Roma porteremo una squadra giovane, unita e rappresentativa di tutto il nostro territorio – commenta il Presidente di SuperbaNuoto Massimiliano Mantovani – Ai ragazzi chiediamo di vivere questa esperienza con entusiasmo e orgoglio: si sono conquistati il diritto di essere tra i protagonisti del più importante appuntamento nazionale della loro categoria».
Un gruppo, quello dei biancocelesti liguri, equamente diviso tra settore maschile e femminile, completato da otto formazioni di staffetta, a testimonianza della profondità raggiunta dal progetto delle “sette sorelle” (SuperbaNuoto nasce dalla condivisione del settore agonistico di RN Spezia, Lavagna 90, Rapallo Nuoto, Nuotatori Genovesi, Crocera, IdeaSport, Aquarium ndr)
«Portare a Roma quarantadue atleti, equamente suddivisi tra settore maschile e femminile e otto formazioni di staffetta, rappresenta la conferma della solidità del percorso che stiamo costruendo – spiega il Coordinatore tecnico Cristiano Guerra – Non è un risultato che nasce da una singola stagione, ma dalla continuità del lavoro svolto quotidianamente, nei tre anni precedenti, dai tecnici e dalle società che fanno parte dell’ancora giovane progetto Superba. La presenza di otto staffette qualificate testimonia la profondità del gruppo».
Aggiunge il Presidente Mantovani:
«Quarantadue atleti qualificati rappresentano un motivo di grande orgoglio. Dietro questo numero ci sono famiglie, tecnici, dirigenti e società che ogni giorno scelgono di collaborare, superando individualismi e difficoltà organizzative, per offrire ai ragazzi un percorso sportivo più ampio e qualificato. Quando è nato il progetto avevamo l’ambizione di costruire qualcosa che potesse dare nuove opportunità al nuoto ligure – conclude Mantovani -. La partecipazione così numerosa ai Campionati Italiani dimostra che quella scelta sta producendo risultati concreti».