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Tari, il consigliere di opposizione Lapetina critica la giunta di Lavagna

"L'amministrazione comunale aumenta ancora una volta la Tari senza cercare soluzioni"

Tari, il consigliere di opposizione Lapetina critica la giunta di Lavagna

Ieri, giovedì 30 luglio, si è svolto il consiglio comunale di Lavagna. Tra i punti all’ordine del giorno, la tassa sui rifiuti. L’argomento ha scatenato le critiche del consigliere comunale di opposizione del gruppo “Lavagna Insieme” Claudio Lapetina.

“L’amministrazione comunale aumenta ancora una volta la Tari senza cercare soluzioni”

“Siamo di fronte a una scelta profondamente sbagliata, causata principalmente dalla scarsa azione della giunta per limitare il conferimento dei rifiuti indifferenziati – sostiene Lapetina – Mentre i cittadini faticano ad arrivare alla fine del mese e le attività commerciali locali lottano per restare aperte,  l’amministrazione comunale aumenta ancora una volta la Tari (con l’ Imu sempre al massimo per la mancata chiusura del dissesto finanziario!) senza cercare soluzioni che in altre amministrazioni locali sono state adottate , vedasi il caso del Comune di Santa Margherita Ligure dove, al contrario, la tassa è stata ridotta di oltre il 3% rispetto allo scorso anno ! A Chiavari e Sestri Levante  hanno mitigato l’aumento previsto. Lavagna al contrario aumenta al massimo! Ricordiamo che il servizio per i 10 comuni del Tigullio  (circa 108.811 abitanti) è stato assegnato ad Aprica, con una durata quinquennale che copre il periodo fino al 2028 pertanto con lo stesso gestore , tariffe differenti. È inaccettabile  pensare di continuare a non   confrontarsi con le opposizioni e chiedere di votare provvedimenti calati dall’alto. I cittadini pagheranno di più per avere lo stesso servizio. La scusa dei costi di gestione cresciuti non regge. Una buona amministrazione avrebbe dovuto efficientare la macchina comunale, contrastare l’evasione della tariffa e potenziare la raccolta differenziata per ridurre i costi di conferimento. Invece, si è scelta la via più facile: mettere le mani nelle tasche dei contribuenti. Lavagna Insieme  precisa che abbiamo espresso voto contrario in aula e continueremo a chiedere trasparenza sui conti del servizio rifiuti – conclude Lapetina – non resteremo a guardare mentre si penalizza la nostra comunità senza offrire alcuna prospettiva di sviluppo e di reale tutela ambientale”.