Andare a vincere in casa dei toscani non è per nulla facile, ma Enrico Botto (FIMA) da anni sulla cresta dell’onda, ha da subito dettato il passo mettendo a freno gli attacchi dei padroni di casa.
Trofeo di pesca sportiva nelle acque interne
Teatro di pesca, domenica 2 agosto, il lago La Fiora in quel di Massa, un impianto privato assiduamente frequentato dai garisti toscani e liguri.
Quella che si è svolta è una delle tante gare o “incontri interregionali di pesca” utilizzando varie tecniche di pesca racchiuse nella molto tecnica disciplina della pesca al colpo, per cui questa prova si distingueva con la pesca all’inglese, quella tecnica che impone una canna con mulinello e l’uso di specifici galleggianti attaccati in lenza tramite un anello nell’estremità inferiore. Pasturazione solo di bigattini e mais, con almeno due nasse per trattenere le carpe in vivo, per pesatura a fine prova e rilascio.
La classifica finale
Vince su tutti Enrico Botto (FIMA/Garbolino Chiavari), con 33220 punti, secondo assoluto Giuseppe Ricci (Massa) con 31680, terzo Marco Del Frate (Lucca) con 23520.
Da segnalare il quinto posto assoluto del giovanissimo sedicenne Pietro Perelli (FIMA) che ha saputo tenere testa ai più esperti chiudendo con 22060 punti. Dei tre rappresentanti FIMA, settimo Alberto Cordano che chiude con 19960 punti, va a dimostrare che con circa venti kg di pesce si raggruppavano le posizioni tra il bronzo e il settimo assoluto, si parla di uno o due pesci in più o in meno, a dimostrazione della linearità della pescosità del lago e l’alto valore tecnico dei concorrenti.