Tempo libero

A Cogorno tre giorni tra storia, mestieri e tradizioni

La rievocazione storica “Medioevo nel Borgo 2026” è in programma dall’11 al 13 agosto a San Salvatore dei Fieschi

A Cogorno tre giorni tra storia, mestieri e tradizioni

A Cogorno il passato torna a vivere con Medioevo nel Borgo 2026”, la rievocazione storica in programma dall’11 al 13 agosto a San Salvatore dei Fieschi, nell’ambito dell’Anno Domini Fieschi 2026. Un appuntamento che porterà nel borgo atmosfere, personaggi, mestieri e attività legati al periodo medievale, coinvolgendo grandi e piccoli.

La rievocazione

Si parte martedì 11 agosto con il prologo dedicato ai bambini. Alle 10 è in programma un laboratorio nella Biblioteca del Gatto Fliscano, mentre alle 21, nel borgo, sarà proposto un appuntamento con il cinema storico medievale.

La giornata centrale sarà quella di mercoledì 12 agosto, con i laboratori nel borgo dalle 10 alle 12. Il programma propone attività dedicate alla falconeria, agli antichi corzetti tra cucina e artigianato, alla scultura in ardesia e all’acquerello. Non mancheranno inoltre giochi da tavolo a tema storico e l’iniziativa “Le Gratie: Principessa per un giorno”.

Dalle 18, il borgo si trasformerà quindi in un vero e proprio villaggio storico, con numerose attività e dimostrazioni. Il pubblico potrà incontrare i protagonisti delle diverse rievocazioni e cimentarsi con giochi e attività ispirati alla vita medievale.

Tra gli appuntamenti figurano “Il Paese dei Balocchi: giochi e molto altro” con Le Gratie d’Amore, le dimostrazioni di sbandieramento dei Musici e Sbandieratori dei Sestieri, il mestiere delle armi raccontato dai Cavalieri del Fiesco e le prove di tiro con l’arco degli Arcieri dei Sestieri.

Spazio anche allo spettacolo con giullari e sputafuoco di Ianna Tampe, mentre I Gatteschi proporranno un percorso dedicato a inchiostri e carte antiche. Carole di San Martino porterà invece abiti e ricami nella storia.

Sul fronte delle tradizioni e degli antichi mestieri ci saranno la falconeria e le carte d’epoca de Il Mondo nelle Ali, la danza orientale di Ambar El Nour, l’ardesia tra arte e mestiere con Le Dame della Pietra e il lavoro dei Magistri Ardesiaci, dedicato al tempo delle cattedrali. A completare il programma saranno Erbando, con gli arcani delle erbe benefiche, e Messer Manuelin, con la gilda dell’olivo.

Un programma articolato che, come sottolineano gli organizzatori, comprende “… e tanti altri!!!!” appuntamenti e iniziative.

La manifestazione si concluderà giovedì 13 agosto con “Addio do Fantin”, inserito nel calendario dell’Anno Domini Fieschi.

Per i laboratori è prevista la prenotazione. Per informazioni è possibile contattare il numero 329 3198537 o consultare il sito www.addiodofantin.it. L’iniziativa è realizzata con il contributo del Comune di Cogorno, Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Ministero della Cultura, Sestieri di Lavagna e Le Gratie d’Amore.