Lavagna

Torta dei Fieschi: svelati il Conte e la Contessa

Rebecca Vadalá Proverbio, 26 anni, e Mirko Ortica, 38 anni, entrambi lavagnesi

Torta dei Fieschi: svelati il Conte e la Contessa

Nella mattinata di oggi, sabato 8 agosto, nelle sale del Comune di Lavagna sono stati svelati il Conte e la Contessa della Torta dei Fieschi: Rebecca Vadalá Proverbio e Mirko Ortica.

Il Conte e la Contessa dei Fieschi

 

La contessa Bianca 2026 è Rebecca Vadalà, lavagnese di 26 anni, istruttrice di nuoto nella piscina di Lavagna.

La dichiarazione di Rebecca Vadalà

“Ho iniziato a sfilare come damina quando ero piccola, a 13 anni ho infatti iniziato il percorso per poter diventare contessa: ancella della Scafa, damigella di Cavi e capitana di San Salvatore. Durante le uscite del gruppo durante l’anno sono impegnata come tamburina nel gruppo dei Musici e Sbandieratori. Sono molto emozionata nel ricoprire questo ruolo, non vedo l’ora che sia il 14 agosto per potermi godere, da protagonista, quel momento magico”.

Mirko Ortica, lavagnese, 38 anni, è il conte Opizzo. La sua storia legata alla Torta è originale.

La dichiarazione di Miko Ortica

 “Da parecchi anni la sera del 14 agosto sono impegnato nel banco di distribuzione del dolce, vivo la festa dalla parte del pubblico che si cerca, gioca e si diverte in questa sera speciale. Poi c’è un’altra cosa: io abito in piazza Vittorio Veneto, la “piazza della Torta”, quindi dal terrazzo ho sempre visto la festa, fin da quando ero piccolo, e ho sempre sognato un giorno di essere Opizzo. Un sogno che ora si avvera!”

Come dli scorsi anni i pasticceri di Lavagna si sono dati da fare per permettere a cittadini e turisti di avere ognuno la propria fetta di torta per il 14 agosto.

I pasticceri

Acqua e Farina, Curotto, Monteverde, Pezzi e Piaggio

Le due fette del dolce lavagnese saranno confezionate nel laboratorio Curotto messo cortesemente a disposizione da un team di volontari e offerte in una speciale scatola di cartoncino con pannello trasparente, sigillata con uno speciale nuovo logo che distinguerà ciascun pasticcere. Un progetto, quello di un packaging che portasse la Torta al di fuori dei confini lavagnesi, che tra l’altro era stato accarezzato molti anni fa dal compianto priore reggente professor Emilio Albino.

Operazione, quella del confezionamento della Torta, resa possibile grazie alla copertura dei costi offerta dallo sponsor del Civ Visgel. Maggiori info nelle brevi dichiarazioni del priore reggente dei Sestieri Raffaella Albino, del vicesindaco Elisa Covacci, del presidente Civ Roberta Dasso.

 

L’Araldo

 

Come da tradizione, mentre a San Salvatore il 13 agosto si celebra la festa di addio al celibato del conte Opizzo – l’Addio do Fantin – a Lavagna l’araldo del conte sfila nel centro storico per l’annuncio delle nozze: un testo di grande impatto narrativo vergato anni fa dalla penna immaginifica di Elena Bono. “id es gran torta, a mo’ di torre ardita, disquisita e candidissima” “dalle man di colei, che si è gridata tra le belle donzelle, la più bella”.

Ad accompagnare l’araldo, messer Guglielmo Bulgaro da Masserano, di nobile famiglia alleata dei Fieschi, musici e sbandieratori: momenti di spettacolo e di festa – previsti in piazza della Libertà e piazza Marconi dalle 20,30 – in attesa del trasferimento a Cogorno per prendere parte al banchetto di addio al celibato del conte.

Il percorso del Corteo

Dopo gli esperimenti degli anni scorsi si è deciso di confermare il percorso del corteo storico dei Sestieri che quest’anno quindi da piazza Marconi (discesa della scalinata della Basilica di Santo Stefano) proseguirà per via Dante, via Nuova Italia, quindi svolterà da vico Ugo Bassi in piazza della Libertà (dove si svolgerà un breve spettacolo in onore delle autorità affacciate dal balcone del palazzo comunale) quindi si ripartirà per via Roma, ancora via Dante nella parte di Levante, via Tomaso Sanguineti, via Emanuele Pessagno, quindi lo scenografico arrivo in piazza Vittorio Veneto e la salita sul palco della Torta. E proprio la Torta, sei quintali di dolce squisito, sarà come sempre al centro dell’attenzione. Sia per il gioco – il biglietto costa 2 euro e 50 e dà la possibilità a tutti di trovare l'”anima gemella” in piazza – sia per il dolce, da 76 anni tradizione irrinunciabile per lavagnesi e ospiti in questa notte di mezza estate.

 

I gruppi in scena

Accanto ai Musici e Sbandieratori dei Sestieri, ai Cavalieri del Fiesco, agli Arcieri dei Sestieri e al gruppo di danza storica Le Gratie d’Amore, che nel 2026 festeggia i 40 anni di attività, sono tanti gli amici che tornano a fare visita e a sfilare nel sontuoso corteo storico del 14 agosto: i giocolieri-giullari-sputafuoco Iannà Tampé di Borghetto Borbera – che a loro volta festeggiano il ventennale – il Gruppo Storico Sestrese di Sestri Ponente, la Corte Fieschi di Casella-Vallescrivia, il Gruppo storico Feudo Valpolcevera, il Gruppo Storico Fieschi di Roccatagliata di Neirone. NOVITA’ IN MUSICA Per la prima volta, protagonista in corteo e sul palco della Torta sarà il gruppo rock medievale Motus Inducta Il Clan. Matteo, il frontman del gruppo, lo presenta così: “Veniamo dal Piemonte, dalla stupenda Valchiusella. Motus Inducta crea un’armonia architettonica fatta di legno, pelle e fiato, capace di ordinare il caos e catturare l’attenzione di chiunque ci ascolti. La nostra musica ha il potere di diventare un centro di gravità: mentre il ritmo dei tamburi sale in una sincronia perfetta, la melodia della cornamusa traccia linee eleganti e potenti. Siamo un equilibrio musicale che genera radicamento creando risonanza e connessione. La nostra essenza risiede nella libertà. Scegliamo di suonare senza fili, senza schermi e senza barriere elettriche, perché crediamo nella naturalezza di un’emozione che non deve avere filtri tra sé e l’ascoltatore”.

La visita guidata

La visita guidata della Città, in programma per lunedì 10 agosto alle 21:15, si trasformerà in un viaggio nella storia e nelle tradizioni della festa simbolo di Lavagna.

Prenderà il via da piazza della Libertà, davanti al Palazzo Comunale, dove ripercorreremo le origini della Torta dei Fieschi, nata nel 1949 e divenuta, nel corso di oltre settant’anni, una delle più importanti rievocazioni storiche italiane.

Attraverso fotografie, racconti e curiosità rivivremo l’evoluzione della manifestazione, dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri, scoprendo come la festa sia cresciuta e si sia trasformata senza perdere il proprio valore storico e identitario. Il percorso proseguirà in piazza Vittorio Veneto, cuore pulsante della manifestazione, dove ammireremo la grande Corona illuminata, simbolo scenografico della Torta dei Fieschi, e ripercorreremo la nascita del celebre Gioco della Torta, una delle tradizioni più amate della festa, che ancora oggi coinvolge migliaia di partecipanti. L’ultima tappa sarà davanti alla maestosa Basilica di Santo Stefano, dove ogni anno prende vita uno dei momenti più emozionanti della rievocazione: la spettacolare discesa della Contessa, preludio all’incontro con il Conte Opizzo Fiesco. Qui sarà possibile conoscere anche una parte del prezioso patrimonio storico custodito dai Sestieri di Lavagna, frutto di oltre settant’anni di ricerca, passione e conservazione della memoria della città. Ad accompagnare i partecipanti in questo viaggio saranno Raffaella Albino, Priore Reggente dei Sestieri di Lavagna, Victor Sebastian Vug, appassionato di storia dell’arte, costumista e componente del Corteo storico e Antonella Riccardi, guida di Prime Time Viaggi. Un itinerario esclusivo tra storia, arte, tradizioni e curiosità, pensato per far vivere la Torta dei Fieschi da una prospettiva nuova e coinvolgente, alla scoperta dei luoghi, dei simboli e delle emozioni che rendono questa manifestazione uno dei più grandi patrimoni culturali della città di Lavagna.

Ad illustrare la manifestazione il sindaco di Lavagna Gian Alberto Mangiante, la responsabile del Gruppo storico I Sestieri Raffaella Albino e  la presidente CIV Roberta Dasso

 

Raffaella Albino, priore reggente dei Sestieri di Lavagna

“E’ una grande soddisfazione essere riusciti anche quest’anno, grazie alla sinergia tra noi, il Comune e il Civ, a tornare a coinvolgere i pasticceri lavagnesi nella preparazione della Torta. Questa festa così originale e coinvolgente è nata a Lavagna nel 1949 e si è sviluppata nella sua formula così apprezzata proprio grazie alla bontà del dolce e all’emozione del gioco delle coppie. Scelte azzeccate e ancora validissime. Per questo l’orgoglio di essere protagonisti come lavagnesi è una delle componenti essenziali della festa”.

 

Elisa Covacci, vicesindaco di Lavagna e assessore al Turismo:

“La cosa che più caratterizza questo evento è che nasce dalla passione e dall’impegno di decine e decine di volontari, che lavorano durante tutto l’anno in vista del 14 agosto. Accanto al gruppo storico dei Sestieri, ci sono sbandieratori, tamburini, danzatrici, sarte, pasticceri e tanti altri che, con dedizione, contribuiscono a rendere unica questa manifestazione. Tutta Lavagna partecipa con entusiasmo a un evento in cui autenticità, tradizione, divertimento e la bellezza dei costumi sono i veri protagonisti. E questa è la Torta dei Fieschi: il simbolo più dolce di una festa che unisce un’intera comunità.”

Roberta Dasso, presidente del Civ-Centro Integrato di Via Centro-Consorzio Storico Lavagna.

“L’anno scorso gli artigiani pasticceri lavagnesi del Civ sono ritornati grandi protagonisti della Torta dei Fieschi, grazie alla sinergia tra i Sestieri, il Comune e il Civ. Un sogno che si realizzava dopo anni e che è riuscito a rinverdire la tradizione della festa lavagnese con un prodotto di alta qualità. Tutto è nato da una proposta di Raffaella Albino: era un desiderio che avevamo da tempo, che però doveva concretizzarsi da tutte le parti, e intendo Comune, categorie e Sestieri. I pasticceri lavagnesi protagonisti quest’anno sono Piaggio, Monteverde, Pezzi, Acqua e Farina, Curotto che ha anche offerto il suo laboratorio per il confezionamento della Torta. Il maestro pasticcere Maurizio Berisso ha messo a disposizione le sue competenze, gli artigiani coinvolti si sono tutti associati ad Ascom Confcommercio grazie all’operato del presidente della delegazione Ascom Chiavari-Lavagna Aldo Pessagno. Strategico il supporto dell’Accademia del Turismo. Importante anche il ruolo di Visgel, un’azienda “Ho.re.ca.”di Acqui Terme, dedicata alla distribuzione alimentare, sponsor del Civ Centro Storico Lavagna. Oltre a supportare i costi del confezionamento, fornendo uno specifico package per la torta, di fatto ci consente di avere una torta fresca, preparata poche ore prima del consumo e conservata a una temperatura ideale. Novità di quest’anno, gli speciali sigilli adesivi a colori, con le figure stilizzate di conte e contessa che ormai sono diventati familiari a lavagnesi e turisti e che consentiranno di identificare i produttori del dolce del 14 agosto”.