il fenomeno in cielo

Mercoledì 12 agosto l’eclissi di sole parziale: proteggete gli occhi

Nel tardo pomeriggio di domani, poco prima del tramonto, la luna si posizionerà progressivamente davanti al sole oscurandolo parzialmente: necessario proteggere gli occhi per evitare problemi alla vista

Mercoledì 12 agosto l’eclissi di sole parziale: proteggete gli occhi

Domani mercoledì 12 agosto 2026, in tutta Italia, sarà visibile una eclissi solare parziale. Nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, la luna si posizionerà progressivamente davanti al sole oscurandolo parzialmente.

Secondo le indicazioni delle organizzazioni sanitarie internazionali (WHO, CDC, Prevent Blindness), un’eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana (come, ad esempio, effetti sulla gravidanza o sull’alimentazione), con la sola eccezione di danni permanenti agli occhi dovuti all’osservazione diretta anche breve (guardare verso il sole).

Gli appuntamenti nel Levante

 Il Sestante domani, mercoledì 12 agosto, organizza due eventi gratuiti:
1) dalle 18:30 alle 20:30 sulla Rosa dei Venti della Passeggiata a Mare di Mare di Sestri Levante per osservare l’Eclissi di Sole con il Telescopio solare e il Solarscope.
2) dalle 21:00 alle 01:00 sulla Terrazza dell’Annunziata per osservare le stelle cadenti chiamate “Le Lacrime di San Lorenzo”.
“Il Sestante ha scelto di osservare l’Eclissi di Sole del 12 agosto 2026 dalla Rosa dei Venti della Passeggiata a Mare di Sestri Levante, perché abbiamo un vasto orizzonte libero verso Ovest, in un luogo accessibile a tutti”, ricorda il presidente Vincenzo Gaggero.

Le indicazioni del Ministero della Salute

 

Bambini e ragazzi sono soggetti a maggiore rischio.

Prima di osservare l’eclissi è necessario indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole NON sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata.

Questi sono i punti chiave da tenere in considerazione:

  • il rischio primario è di danni alla vista: guardare direttamente il sole o una eclissi solare – anche brevemente – può causare danni permanenti alla retina (retinopatia solare), senza causare alcuna sensazione di dolore immediato. Il rischio è aumentato in caso di osservazioni ripetute, anche brevi. I danni possono manifestarsi a distanza di ore o di giorni.
  • esiste un unico mezzo sicuro di protezione per l’osservazione diretta: guardare verso il sole usando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma ISO 12312-2.
  • ogni altro mezzo deve essere evitato perché non garantisce sempre una sicura protezione: ad esempio, non sono sufficienti occhiali da sole (neanche indossati uno sopra l’altro), pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere o altro.
  • bambini e ragazzi sono maggiormente a rischio, perché i loro occhi sono più facilmente danneggiabili, e perché il fascino del fenomeno li può attrarre verso l’osservazione del sole. Per loro, l’osservazione della eclissi dovrebbe avvenire sotto la continua supervisione degli adulti, che si devono assicurare che bambini e ragazzi indossino sempre e continuativamente gli occhialini per eclissi.
  • persone di età avanzata, o con patologie della vista già esistenti o che abbiano subito alcuni interventi chirurgici oftalmologici possono essere a maggior rischio.

In ogni caso, se nelle ore o giorni successivi alla osservazione della eclissi notate dei disturbi della visione, anche lievi, è importante ricorrere immediatamente ad un controllo medico oftalmologico.

L’appello della Regione Liguria

Nei giorni scorsi un appello è arrivato anche dalla Regione Liguria:

“L’eclissi è un evento di grande fascino – ha ricordato l’assessore alla Sanità e medico oculista Massimo Nicolò -, ma non bisogna dimenticare che guardare direttamente il Sole può provocare danni gravi e irreversibili alla retina e in particolare alla macula, responsabile della visione centrale. Per questo il messaggio che voglio rivolgere ai cittadini è molto semplice: il 12 agosto non guardate l’eclissi solare se non con dispositivi certificati, gli occhiali da sole non bastano a proteggere la vista.

La prevenzione  passa anche attraverso una comunicazione semplice e condivisa. Proteggere la vista significa evitare danni che, in molti casi, possono essere permanenti. È una responsabilità che coinvolge tutti noi. La salute degli occhi viene prima dello spettacolo”.