I Carabinieri della Compagnia di Sestri Levante hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP di Genova su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre soggetti italiani – due donne di 58 e 40 anni e un uomo di 25 – gravemente indiziati dei reati di rapina e tentato furto.
Secondo quanto ricostruito, nell’agosto 2025 le due donne si erano presentate presso l’abitazione di una coppia di ultrasessantacinquenni, riferendo di essere impiegate dell’acquedotto e di dover effettuare la riparazione di alcune tubature. Nel rimarcare l’obbligatorietà dell’intervento, anche perché altrimenti l’acqua corrente sarebbe risultata inquinata, le due donne erano così riuscite a entrare in casa.
A quel punto, avevano aperto il rubinetto della cucina nebulizzando nell’aria uno spray urticante per dimostrare ai due anziani come l’acqua corrente fosse effettivamente tossica e, approfittando della reazione di pizzicore e tosse ingenerata nelle vittime, avevano ispezionato la casa impossessandosi di una collana in oro e denaro contante, per un valore di circa 4.000 euro.
Le due si erano poi date alla fuga insieme al 25enne, che le attendeva in strada per avvisarle dell’eventuale arrivo delle Forze dell’ordine.
Le indagini hanno consentito di documentare come, nel corso dello stesso pomeriggio, a poca distanza, i tre avessero già posto in essere un tentativo di furto con le medesime modalità ai danni di una coppia di ultraottantenni, non riuscendo nel loro intento in quanto gli anziani non erano caduti nell’inganno.
I tre indagati sono stati individuati presso le loro abitazioni – ad Alba, Asti e Torino – dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Sestri Levante, coadiuvati dai Carabinieri delle Stazioni di Lavagna e Casarza Ligure, nonché dai colleghi delle Compagnie di Asti e Torino Mirafiori, che li hanno sottoposti agli arresti domiciliari.
Fatta salva la presunzione di innocenza.