SESTRI LEVANTE

Lavori straordinari all’acquario di via Portobello

Possibili chiusure temporanee

Lavori straordinari all’acquario di via Portobello

Interventi straordinari di manutenzione per l’acquario di via Portobello 6, gestito dal Club Subacqueo Sestri Levante ASD. Un’operazione necessaria che porta con sé anche un pizzico di nostalgia: lo smantellamento della storica vasca principale da 1.800 litri, attiva da oltre 45 anni, deciso dal circolo.

I motivi dell’intervento: usura del tempo e sicurezza

La decisione è stata assunta d’urgenza dal Consiglio Direttivo dell’associazione a fine luglio, a seguito di un’attenta verifica dello stato della struttura. La grande vasca presentava ormai diversi problemi legati all’età, tra cui piccole dispersioni di corrente elettrica, segni di cedimento della tenuta e una grave corrosione del basamento metallico di supporto. A rendere ancora più urgente l’intervento sono state le frequenti segnalazioni sulla presenza di minori non accompagnati che, ignorando i divieti esposti, giocavano all’interno della saletta senza supervisione. Di fronte al potenziale rischio per l’incolumità pubblica, il circolo ha scelto di procedere subito allo svuotamento, al sezionamento dell’impianto elettrico e alla rimozione della vasca.

Il piano dei lavori: addio alla vasca storica, arrivano i nuovi moduli

I lavori sono già entrati nella fase operativa. La componente in vetro è stata completata e rimossa e l’impianto elettrico isolato, mentre nei prossimi giorni si procederà con lo smantellamento del vecchio basamento. Al posto della maxi vasca da 1.800 litri verranno successivamente posizionate due o tre nuove vasche più moderne da 500 litri ciascuna, insieme all’adeguamento generale dell’impianto elettrico.

Aperture e possibili chiusure al pubblico

Come ha sottolineato il presidente del Club Subacqueo Sestri Levante ASD, Aurelio Perazzo, la saletta dell’acquario rimarrà comunque aperta e visitabile grazie alle altre tre vasche regolarmente attive. Tuttavia, il Club Subacqueo avvisa che si potranno verificare brevi chiusure temporanee, di uno o più giorni, nei momenti in cui i cantiere saranno incompatibili con la presenza del pubblico. L’obiettivo dell’associazione è completare questo importante e impegnativo intervento entro la fine del 2026.