Per la stagione estiva 2026 il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e il Reparto Operativo Aeronavale di Genova hanno dispiegato un articolato dispositivo per garantire la sicurezza delle coste liguri. L’intensificazione dell’azione di controllo del territorio sulle fasce costiere ha visto l’impiego di 160 finanzieri del Comando Provinciale Genova che hanno eseguito coordinati e mirati accertamenti su tutto il litorale genovese e del golfo del Tigullio, con particolare riguardo a strutture turistico/ricettive, stabilimenti balneari, ovvero di vendita di articoli anche in forma ambulante.
Il bilancio
Nel mese di luglio e nelle prime settimane di agosto sono stati conseguiti i seguenti risultati:
- oltre 100 rapporti di lavoro controllati;
- 9 lavoratori “in nero” individuati di cui 2 risultati essere clandestini;
- l’elevazione di sanzioni per oltre 120mila euro;
- in relazione ai numerosi esercizi commerciali sottoposti a controllo, sono state rilevate oltre 30 mancate emissioni di scontrini fiscali;
- in tema di commercio ambulante, sono oltre 700 i capi di abbigliamento e gli accessori contraffatti o non conformi posti in vendita al pubblico, sottoposti a sequestro;
- i controlli sulle strade litoranee e in prossimità dei luoghi della movida estiva hanno visto l’impiego di 320 pattuglie.
Durante gli accertamenti sono stati sequestrati oltre 2 Kg. di sostanza stupefacente, denunciate 2 persone di cui 1 arrestata, nonché effettuate 16 segnalazioni nei confronti dei consumatori. Nell’ambito dei controlli di specie sono stati verbalizzati, altresì, 5 minorenni ai quali sono state cedute bevande alcoliche da parte di un soggetto denunciato anche per minaccia.
Anche la componente navale della Guardia di Finanza ha messo in campo 8 mezzi, tra guardacoste e vedette, per garantire la sicurezza a mare del litorale. Nello specifico, gli equipaggi della Stazione Navale di Genova hanno effettuato 102 controlli in mare e lungo la costa, imperniati essenzialmente sulla sicurezza delle unità da diporto — attraverso il controllo dei documenti obbligatori e dei titoli necessari alla loro conduzione — sia sugli aspetti economici connessi alla navigazione, con particolare riferimento all’esercizio delle attività di noleggio e locazione, agli adempimenti in materia di accise e all’eventuale impiego di lavoratori non dichiarati, accertando irregolarità in 11 casi.

L’attività conferma la specificità del controllo svolto in mare dalla Guardia di Finanza: la presenza delle unità navali, al di là della valenza preventiva, consente di verificare direttamente, oltre la sicurezza della navigazione e il rispetto dei vincoli ambientali, anche la correttezza fiscale, commerciale e lavoristica delle attività economiche legate alla nautica.
L’impegno della Guardia di Finanza proseguirà nel corso di tutta la stagione estiva, a presidio della legalità economica, a tutela della concorrenza leale e dei consumatori, assicurando la serena e regolare fruizione del tratto marino da parte di tutti gli avventori che, per diporto o per commercio, lo frequentano.
La presenza e l’azione coordinata e sinergica della componente terrestre e aeronavale testimoniano, ancora una volta, l’impegno del Corpo nel voler essere “sentinella vigile” a tutela dei cittadini e a garanzia della legalità economico-finanziaria del territorio.
