Cronaca

Morte Roberta Repetto, il 10 novembre prima udienza contro Paolo Oneda

L’assoluzione sotto il profilo penale non viene messa in discussione ma la Cassazione ha dato ragione alla famiglia riconoscendo il diritto ad un risarcimento che sarà ora quantificato in sede civile

Morte Roberta Repetto, il 10 novembre prima udienza contro Paolo Oneda

“Il prossimo 10 novembre si terrà la prima udienza per la prosecuzione in sede civile del giudizio contro Paolo Oneda al fine di determinare il risarcimento da lui dovuto per la morte di mia sorella. Dopo anni di attesa, confido di ottenere giustizia, seppur parziale e incompleta”. Lo ha annunciato Rita Repetto, sorella Roberta Repetto.

L’assoluzione sotto il profilo penale non viene messa in discussione ma la Cassazione ha dato ragione alla famiglia riconoscendo il diritto ad un risarcimento che sarà ora quantificato in sede civile

Paolo Oneda, il medico bresciano che asportò un neo a Roberta Repetto al Centro Anidra di Casali di Stibiveri a Borzonasca, dovrà risarcire la famiglia della donna. Così ha deciso nel gennaio scorso la Corte di Cassazione. Roberta Repetto era morta nel 2020 e Oneda è stato assolto dall’accusa di omicidio colposo. Dopo il processo di secondo grado la Procura non aveva impugnato la sentenza in Cassazione. Lo ha fatto invece la famiglia come parte civile. L’assoluzione sotto il profilo penale non viene quindi messa in discussione, ma la Cassazione ha dato ragione alla famiglia riconoscendo il diritto ad un risarcimento, che sarà ora quantificato in sede civile.