“Pensavamo oggi un’attenzione maggiore da parte dello Stato, un minimo di vicinanza. Ci immaginavamo di vedere il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, vanno in posti meno importanti di questo. Forse un po’ si vergognano di questa situazione”.
Lo dicono i familiari delle vittime per il crollo del Ponte Morandi a Genova del 14 agosto 2018 che causò la morte a 43 persone tra cui Henry Diaz di Uscio.
Il 14 agosto 2018 morirono 43 persone tra cui Henry Diaz di Uscio
“Otto anni fa, alle 11.36, Genova veniva colpita al cuore: 43 vite spezzate, un dolore che appartiene alle loro famiglie e a un’intera città. La memoria non deve essere una candela che il tempo consuma, ma una brace che continua ad ardere. Sta a tutti noi, ogni 14 agosto, rinfocolarla e tenere viva la fiamma del ricordo”.
Con queste parole, invece, il presidente di Regione Liguria Marco Bucci ha ricordato nella mattinata di oggi, venerdì 14 agosto, attraverso un post sui propri canali social, le 43 vittime del crollo di ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018. Il post è stato pubblicato contestualmente anche sui canali social di Regione Liguria, in occasione dell’ottavo anniversario della tragedia.
Il ricordo delle vittime è stato affidato anche al ledwall della sede di Regione Liguria, in piazza De Ferrari a Genova. Dalla serata di ieri, giovedì 13 agosto, e per tutta la giornata di oggi, venerdì 14 agosto, sullo schermo viene trasmesso un video dedicato alle 43 persone che persero la vita nel crollo: i loro nomi scorrono, uno per uno, sul palazzo dell’Ente, nel cuore della città, come segno di memoria e vicinanza alle famiglie, nell’ottavo anniversario di una tragedia che ha segnato profondamente Genova e l’intera comunità ligure.